Dalle Associazione ferraresi, Bper e i Pensionati di Confagricoltura la donazione di una dotazione tecnologica a sostegno dei piccoli ricoverati
E’ stata di recente firmata una convenzione tra le Associazioni “Ferrara Cambia” (presieduta dal dott. Andrea Maggi) e AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, sezione di Ferrara, il cui è presidente e Gianmarco Duo) per dare ufficialmente il via a una stretta collaborazione che è sfociata in una raccolta fondi a sostegno dei Reparti Pediatrici dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara.
Nella giornata di martedì 24 marzo 2026 è stata presenta la prima donazione, frutto del sodalizio. Si tratta di strumenti basati su tecnologie moderne con l’obiettivo di miglioramento ulteriormente l’assistenza ai bambini ricoverati.
Si tratta di:
– un cardiomonitor: strumento imprescindibile per la valutazione e il monitoraggio dei parametri vitali e del ritmo cardiaco. Vi sono spesso pazienti ricoverati che sono a rischio di aritmie, apnea o arresto cardiorespiratorio. Tale monitor, permettendo un monitoraggio continuo, può far sì che vi sia una risposta immediata di medici e infermieri in caso di eventi che mettono a rischio l’incolumità e la vita dei bambini;
– un carrello per le emergenze pediatriche che permetterà di dividere al meglio farmaci e strumenti necessari per le emergenze. Un’accurata divisione risulta di particolare importanza in Pediatria in quanto ogni età ed ogni peso corporeo necessita di strumenti e dosaggi diversi; il fatto di poter accedere rapidamente al necessario in caso di emergenza risulta fondamentale per evitare dannose perdite di tempo.
– un manometro per la misurazione della pressione del liquido cefalorachidiano (liquido avvolge il cervello ed il midollo spinale). La misurazione di questo valore è necessaria in quelle situazioni in cui vi è un’aumentata pressione endocranica, complicazione non rara in oncoematologia pediatrica, che va tempestivamente riconosciuta per intervenire evitando ai piccoli pazienti danni irreversibili.
All’incontro erano presenti, oltre ai due Presidenti delle Associazioni: Mattia Guerra (Bper Banca), Alberto Parmiggiani: (Bper Banca), Anna Maria Resca (Pediatra), Franca Mazzini (Coordinatrice infermieristica pediatria e chirurgia pediatrica), Claudio Vella (direttore Dipartimento materno infantile), Cristina Malaventura (Responsabile Unità semplice di pediatria), Ruggero Osnato (Vicepresidente Ferrara Cambia e medico di medicina di emergenza), Stefano Spisani (Pensionati Confagricoltura Ferrara), Roberto Bergamini (Segretario di Ferrara Cambia) e Antonella Losenno (Ferrara Cambia e Bper Banca)
L’iniziativa nasce dalla volontà e dalla sensibilità del vicepresidente di Ferrara Cambia, dott. Ruggero Osnato, medico chirurgo, e del segretario Roberto Bergamini, che ha vissuto personalmente l’esperienza della malattia oncologica e ha potuto apprezzare l’eccellenza e l’umanità del personale medico e sanitario ferrarese.
La campagna di raccolta fondi, che si svolta nell’arco del 2025, ha coinvolto attivamente gli oltre 160 soci dell’associazione Ferrara Cambia nonché tutti i cittadini ferraresi.
Ferrara Cambia non è nuova a iniziative di solidarietà. Già nel 2020, in piena emergenza Covid, fu tra le prime realtà in Italia a promuovere una raccolta fondi per l’acquisto di una “stanza degli abbracci”, poi donata a una casa di riposo di Ferrara per consentire alle famiglie di riabbracciare in sicurezza i propri cari. Grande riscontro ebbero anche la raccolta fondi per l’ospedale cittadino, le donazioni di materiale alimentare per le famiglie in difficoltà e una campagna a favore della popolazione ucraina colpita dalla guerra.
A fare da partner in questa iniziativa, l’AIL Ferrara, da sempre in prima linea nella lotta contro le malattie ematologiche.
Nel 2025 AIL ha destinato 160.000 euro alla ricerca per la cura delle malattie ematologiche. In particolare, sono state finanziate cinque borse di studio per medici e biologi, acquistati reagenti per il laboratorio di ematologia e strumenti di ricerca e diagnostici come uno schermo per microscopio e un termociclatore. L’Associazione ha inoltre donato attrezzature e ausili per la degenza e il day hospital oncoematologico, saturimetri, ecografo, deambulatori, con l’obiettivo di rendere meno gravoso il percorso di cura dei pazienti.
Tutto questo è stato possibile grazie al prezioso impegno dei volontari AIL e dei sostenitori, che donano tempo e risorse all’associazione, e alla rete di collaborazioni con amministrazioni comunali, forze dell’ordine, associazioni, gruppi teatrali, sportivi e ricreativi e tanto altro ancora.
Accanto alla ricerca, AIL Ferrara ha investito 75.000 euro nei servizi socio-assistenziali, completamente gratuiti: il supporto psicologico, garantito da due professioniste dedicate, ha coinvolto circa 90 utenti per oltre 500 incontri; sono stati effettuati 380 trasporti casa-ospedale, di cui 190 fuori provincia; sono stati sostenuti sette nuclei familiari in difficoltà e organizzati momenti di svago per i piccoli pazienti, oltre a visite nei reparti per offrire vicinanza anche agli adulti.
Andrea Maggi (Presidente Ferrara Cambia): “Oggi è una giornata molto significativa per la nostra Associazione perché presentiamo il risultato concreto di una raccolta fondi promossa da Ferrara Cambia, un’associazione di promozione sociale che si occupa di solidarietà. Grazie a una convenzione con AIL e all’impulso di Ruggero Osnato e Roberto Bergamini, siamo riusciti a raccogliere la somma di 10.000 euro in poco più di tre mesi, un risultato non banale ottenuto grazie ai nostri soci, ai cittadini, a BPER Banca e ai Pensionati di Confagricoltura. La nostra associazione non è nuova a queste iniziative: nel 2020, in piena epoca Covid, abbiamo acquistato una delle prime “stanze degli abbracci” in Italia per permettere agli ospiti di una casa di riposo di riabbracciare i propri cari. Sentiamo una forte responsabilità sociale verso il territorio, che esprimiamo attraverso attività culturali e di solidarietà, convinti che la vita sia fatta di questi gesti concreti. Siamo orgogliosi di vedere oggi queste apparecchiature qui concretizzate per la comunità ospedaliera”.
Gianmarco Duo (Presidente AIL Ferrara): “Ringrazio profondamente Ferrara Cambia per questo progetto che per noi ha rappresentato una bellissima esperienza di crowdfunding, un metodo che ha portato un risultato straordinario. Questa partnership sottolinea l’importanza di fare rete tra associazioni, cittadini e realtà come BPER Banca che ci sostengono costantemente. La missione di AIL è aiutare la pediatria a 360 gradi da oltre vent’anni, non solo con la donazione di strumenti, ma anche finanziando psicologi e progetti di arteterapia che aiutano i piccoli pazienti a esternare le proprie paure. Un esempio del nostro impegno è anche il supporto alle famiglie per le necessità quotidiane, come l’acquisto di un paio di occhiali per un bambino: un piccolo gesto che gli ha ridato la vista e la serenità necessaria per continuare la sua battaglia contro la malattia. Gli aiuti che forniamo sono possibili solo grazie alle donazioni e al buon cuore dei cittadini. Ricordo anche la bella collaborazione passata con Ferrara Cambia e Mattia Villardita, il nostro Spiderman che ha portato un sorriso ai bimbi ricoverati”.
Alberto Parmiggiani (BPER Banca): “È per me un vero piacere essere presente oggi per vedere l’epilogo positivo di un’iniziativa alla quale BPER Banca ha tenuto fin dall’inizio. Attraverso queste attività cerchiamo di restituire al territorio di Ferrara e della sua provincia parte di quanto riceviamo quotidianamente dai nostri clienti e dalle associazioni con cui collaboriamo. Esserci non è mai scontato, ma crediamo fermamente nell’importanza di sostenere progetti così concreti e vicini alle necessità della comunità. Spesso è proprio la determinazione nel voler fare le cose che permette di raggiungere questi aspetti molto positivi per la collettività. Ringrazio tutti i partecipanti per l’impegno profuso; per noi è fondamentale continuare a lavorare in sinergia con il tessuto sociale locale”.
Ruggero Osnato (Vicepresidente Ferrara Cambia): “È una grande soddisfazione vedere oggi consegnati i presidi che sono stati donati ai reparti pediatrici, una struttura che svolge una funzione vitale all’interno dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria. L’iniziativa è nata con l’idea di stare vicini ai pazienti più piccoli e bisognosi, un obiettivo condiviso fin da subito con l’amico Roberto Bergamini. Abbiamo voluto puntare su qualcosa di estremamente pratico, selezionando strumenti che possano supportare concretamente l’equipe medica nello svolgimento del loro difficile lavoro quotidiano. Vedere queste attrezzature pronte all’uso è la conferma che l’iniziativa ha avuto un ottimo successo. Ringrazio il presidente Maggi, BPER Banca, l’amico Stefano Spisani e tutti coloro che sono stati vicini al raggiungimento di questo traguardo fondamentale per il reparto”.
Stefano Spisani (Pensionati Confagricoltura Ferrara): “Voglio fare i complimenti a Ferrara Cambia e ad AIL per aver portato avanti un progetto così importante per il nostro territorio. Come Pensionati di Confagricoltura Ferrara siamo da sempre molto attenti alle problematiche sociali: già durante l’emergenza Covid avevamo donato mascherine e uova pasquali al personale dell’ospedale. Quando ho presentato questo progetto al nostro consiglio è stato accolto con grande entusiasmo perché sentivamo il dovere di portare il nostro contributo a una causa così nobile. Essere qui oggi come socio di Ferrara Cambia e rappresentante dei pensionati mi rende molto felice. Continueremo a sostenere queste iniziative che mettono al centro il benessere della nostra comunità ferrarese”.
Roberto Bergamini (Segretario Ferrara Cambia): “La soddisfazione più grande deriva dal fatto che siamo riusciti a trasformare un semplice gesto di raccolta denaro in qualcosa di estremamente concreto che abbiamo qui davanti a noi. Spero sinceramente che anche un solo bambino possa trarre beneficio da tutto questo lavoro, perché se così fosse, ogni nostro sforzo avrebbe avuto pienamente senso. Vedere realizzata un’idea nata dalla volontà di aiutare il prossimo è un momento importante non solo per noi dell’associazione, ma per i medici e per tutta la cittadinanza”.
Claudio Vella (Direttore Dipartimento Materno Infantile): “Porto ufficialmente i saluti della Direzione Generale, che accoglie sempre con favore le iniziative delle associazioni. Queste azioni non sono solo donazioni unidirezionali, ma rappresentano un mezzo vitale con cui l’ospedale riesce a comunicare direttamente con il territorio. Attraverso le associazioni, il cittadino può capire cosa si fa in ospedale e noi possiamo comprendere meglio le necessità degli utenti. L’azienda ospedaliera è parte integrante del territorio e il supporto esterno ci aiuta a coadiuvare l’attività dei reparti in modo più efficace. Vi ringrazio profondamente perché questi strumenti permettono alla nostra “grande macchina” di rispondere meglio alle esigenze dei cittadini”.
Cristina Malaventura (Responsabile Unità Semplice di Pediatria): “Mi unisco ai ringraziamenti perché queste donazioni ci permettono di svolgere il nostro lavoro con maggiore professionalità e precisione. Il monitor multiparametrico ricevuto è fondamentale per sorvegliare attentamente i bambini in condizioni critiche o semi-intensive che richiedono un monitoraggio costante. Il carrello delle emergenze, sebbene possa sembrare un oggetto semplice, è per noi preziosissimo: una buona organizzazione del materiale permette di accedere rapidamente a ciò che serve nelle situazioni d’urgenza. Infine, molto importante è anche lo strumento per misurare la pressione liquorale; questo strumento ci permetterà di fare diagnosi accurate di ipertensione endocranica, spesso legata a patologie oncologiche, in modo autonomo e veloce”.