Proseguono le attività avviate dall’Asl Bt in merito al PNES (Programma Nazionale Equità nella Salute – Contrastare la povertà sanitaria) previsto nell’Accordo di Partenariato dell’Italia sulla Programmazione della politica di coesione 2021-2027.
L’area di intervento “Contrastare la povertà sanitaria”, ci cui l’INMP (Istituto Nazionale Migrazioni e Povertà) è organismo intermedio, ha l’obiettivo di ridurre le barriere di accesso ai servizi sanitari e sociosanitari per le persone vulnerabili dal punto di vista socio-economico, mediante il paradigma della sanità pubblica di prossimità, dell’inclusione attiva, dell’integrazione sociosanitaria e di comunità.
L’ambulatorio di prossimità di Endocrinologia ubicato presso il Distretto Socio-sanitario di Barletta, di cui è referente la dott.ssa Grazia Mascolo, è operativo da dicembre 2025 presso Piazza Principe Umberto ed è aperto ogni lunedì dalle ore 14.30 alle 18.30.
“Nell’ambulatorio di Endocrinologia, nell’ambito del progetto PNES – spiega la dott.ssa Grazia Mascolo – a partire da dicembre abbiamo erogato circa 60 visite suddivise fra patologia tiroidea, diabetica ed obesità, effettuando non solo la prima visita, ma prendendo in carico i pazienti per i successivi controlli. L’obiettivo del progetto di agevolare l’accesso alle cure delle persone più fragili, appare peraltro in linea con la necessità di contrastare la crescente diffusione delle malattie metaboliche. L’iniziativa è stata accolta con soddisfazione dai pazienti che, diversamente, avrebbero dovuto attendere tempi più lunghi per iniziare le prime cure necessarie e specifiche per ciascuna patologia”.
Il programma PNES, finalizzato a fornire assistenza alla popolazione in condizione di bisogno socio-economico, si pone l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari e renderne più equo l’accesso in sette Regioni italiane: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
“Anche questo ulteriore ambulatorio di prossimità del PNES – commenta il dott. Domenico Spinazzola, Direttore D.S.S. n. 4, responsabile dell’attuazione del PNES per l’Asl Bt – sta riscontrando numeri positivi, in linea con gli obiettivi prefissati dal programma e dall’intervento volti a contrastare la povertà sanitaria, per ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari e socio-sanitari. Oltre a Cardiologia, Fisiatria, Neurologia ed Odontoiatria, abbiamo allargato la platea anche all’Endocrinologia con questo ulteriore ambulatorio di prossimità, attivo a Barletta, per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie e la qualità dell’assistenza sanitaria nei confronti di fasce di popolazione difficili da raggiungere con problematicità di accesso alle cure”.
Per le modalità e richieste di accesso è possibile utilizzare l’indirizzo mail pnes@aslbat.it, o PUA (Punti Unici di Accesso): pua.trinitapoli@aslbat.it; pua.andria@aslbat.it; pua.minervino@aslbat.it; pua.barletta@aslbat.it; pua.trani@aslbat.it .
Hanno accesso al servizio i cittadini in considerazione delle seguenti specifiche condizioni:
a) certificazione ISEE al di sotto di euro 10.000;
b) codice STP (Straniero Temporaneamente Presente) che assicura l’assistenza sanitaria agli stranieri cittadini di Paesi terzi privi di un permesso di soggiorno, e rilasciato su autodichiarazione di indigenza;
c) codice ENI (Europeo Non Iscritto) che garantisce l’accesso alle prestazioni sanitarie ai cittadini comunitari privi di TEAM (Tessera Europea Assistenza Malattia) e privi di requisiti per l’iscrizione al SSN e con autodichiarazione di indigenza;
d) titolarità di esenzioni per reddito, tenendo conto anche delle esenzioni previste a livello regionale;
e) dichiarazione dei Servizi Sociali attestante la situazione di indigenza;
f) dichiarazione attestante la situazione di disagio socio-economico da parte dell’Ente del Terzo Settore (ETS), accreditato e individuato dall’azienda sanitaria (beneficiaria) per la co-progettazione degli interventi sul territorio e la funzione di orientamento dei soggetti in povertà sanitaria verso i servizi sanitari accessibili sul territorio.