23 marzo 2026 – In merito alle recenti dichiarazioni a mezzo stampa del sindaco di Rosignano Marittimo, Claudio Marabotti, relative al funzionamento della rete dell’infarto (STEMI) sul territorio delle Valli Etrusche, la Direzione dell’Azienda USL Toscana nord ovest desidera fare alcune importanti precisazioni per rassicurare la cittadinanza e fare chiarezza sul lavoro in atto.
L’Azienda sottolinea innanzitutto che i dati illustrati dai propri rappresentanti (Direzione Sanitaria, Staff, Direzione del 118 e Cardiologia di Livorno) durante l’incontro a Rosignano erano quelli normalmente utilizzati per il monitoraggio e l’analisi delle attività svolte.
L’Asl, con la Direzione e i tecnici, ha quindi fotografato fedelmente lo stato dell’arte del trattamento dell’infarto nelle Valli Etrusche, in linea anche con gli altri territori aziendali.
L’Azienda sanitaria continuerà quindi a monitorare la situazione, pronta anche ad attuare eventuali modifiche organizzative nei casi in cui se ne presenti la necessità.
E’ comunque importante evidenziare come la riforma del sistema 118 attualmente in corso vada esattamente nella direzione di una gestione sempre più performante e moderna delle patologie tempo-dipendenti, come lo STEMI.
L’obiettivo principale della riorganizzazione è infatti quello di minimizzare ulteriormente i tempi che intercorrono tra la chiamata di emergenza e le cure ospedaliere più appropriate al paziente. Si tratta di un percorso che in Azienda USL Toscana nord ovest poggia già su solide basi, evidenziando un trend in costante e progressivo miglioramento su tutto il territorio di competenza.