sabato, 21 Marzo 2026

Epatite A. Asl Avellino: otto casi gestiti, situazione sotto controllo, nessun provvedimento richiesto ai Comuni

Nessuna emergenza in provincia di Avellino per l’epatite A (HAV) e, proprio in ragione del quadro epidemiologico attuale, l’Asl non ha ritenuto necessario richiedere ai Comuni l’adozione di alcun provvedimento straordinario, limitandosi a fornire indicazioni informative finalizzate al contenimento del rischio attraverso l’adozione di comportamenti corretti per prevenire una possibile diffusione del contagio: la situazione è sotto controllo e costantemente monitorata, senza elementi che rendano necessarie ulteriori misure.

Proprio alla luce della diffusione di informazioni contrastanti, che alimentano inutili allarmismi e ingiustificata apprensione collettiva, si ritiene opportuno fare chiarezza: gli episodi accertati sono otto, tutti gestiti in ambito ospedaliero, tra l’Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino (cinque, di cui uno già dimesso) e il presidio Frangipane-Bellizzi di Ariano Irpino (tre); un solo caso riguarda un residente nel Comune capoluogo.

Il quadro complessivo ad Avellino e sull’intero territorio provinciale, dunque, non presenta criticità ed è oggetto di costante osservazione. «Le attività di monitoraggio e prevenzione sono puntuali e costanti – evidenzia il Direttore Generale, Maria Concetta Conte – e proseguono con tutte le verifiche previste per la ricostruzione della filiera degli alimenti potenzialmente coinvolti, finalizzata a individuare l’origine del contagio. Il personale del Dipartimento di Prevenzione ha eseguito e continua a eseguire anche controlli all’interno degli esercizi commerciali, dove vengono effettuati prelievi sugli alimenti e i campioni sono trasmessi subito all’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno per essere analizzati. Un lavoro attento e scrupoloso per tutelare la salute pubblica».

L’epatite A (HAV) è una malattia a trasmissione oro-fecale, prevenibile attraverso alcune semplici norme igienico-sanitarie: accurata igiene delle mani, utilizzo di acqua potabile, lavaggio accurato di frutta e verdura, consumo di alimenti ben cotti, con particolare attenzione ai frutti di mare e ai frutti di bosco.

Si ribadisce che, allo stato attuale, in Irpinia il livello di attenzione è alto e il rischio contenuto: con il coordinamento della Regione Campania, sono garantite dalle Asl la sorveglianza epidemiologica, la gestione tempestiva dei casi e dei contatti, i controlli ufficiali sulla filiera alimentare, gli approfondimenti molecolari, nonché il potenziamento dell’offerta attiva e gratuita della vaccinazione anti-HAV per le persone più a rischio o fragili.

Si fa presente, infine, che nella maggior parte dei casi la guarigione è completa e che informazione corretta, diagnosi precoce, igiene accurata e comportamenti alimentari prudenti rappresentano gli strumenti più efficaci per contenere la diffusione dell’infezione.

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