Presentata interrogazione in Consiglio regionale per chiarire vicenda
Firenze, 19 marzo – La Regione Toscana “risarcisca il personale dei pronto soccorso per le indennità 2023-2024 erogate in maniera erronea. La Regione, infatti, ha attribuito risorse sulla base di un coefficiente del 6,30%, mentre il contratto nazionale di lavoro 2022-2024 prevede un coefficiente del 7,777%, rendendo il riparto non conforme alle disposizioni contrattuali. La delibera Dgrt n. 245/2026 stabilisce importi mensili di € 190 (2023) e € 310 (2024), comprensivi della quota di € 90 già erogata nel 2023, ma li qualifica come al lordo degli oneri e Irap, creando una distorsione contabile poiché la quota già erogata è netta”. E’ quanto afferma il capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella, che ha presentato un’interrogazione sulla vicenda.
“Le organizzazioni sindacali – evidenzia Stella – contestano l’applicazione degli oneri riflessi sugli importi già erogati e chiedono di rispettare le percentuali previste dal CCNL, evitando di applicare un coefficiente errato. Si tratta di risorse destinate a finalità specifiche, come il riconoscimento del disagio del personale di pronto soccorso, e ogni diversa destinazione pregiudicherebbe la finalità degli emolumenti. Per questo i sindacati diffidano la Regione Toscana dall’applicare oneri riflessi sulla quota già erogata e dall’usare il coefficiente del 6,30%, chiedendo invece di applicare correttamente il coefficiente del 7,777%. Serve un confronto istituzionale urgente, con l’obiettivo di far rispettare le norme contrattuali e la destinazione delle risorse”.