Poi il presidente si sofferma sui tanti che dal virus sono stati costretti a morire senza l’ultimo abbraccio dei propri cari.
“In Toscana sono quasi novemila le persone morte durante la pandemia per il Covid e duecentomila in tutto il Paese”. Il presidente della Regione Eugenio Giani parte dai numeri nella giornata nazionale dedicata alle vittime dell’epidemia da coronavirus. Dietro i numeri ci sono però volti e persone. “Al loro ricordo va il mio pensiero in questa triste ricorrenza – sottolinea GIani -: a quanti purtroppo se ne sono andati da soli, senza un’ultima mano da stringere per avere meno paura, senza avere l’ultimo saluto da cari e familiari. A quanti, colpiti dal virus, sono saliti su un’ambulanza e ricoverati in un reparto totalmente isolati ”.
La pandemia è alle spalle. “Ma l’attenzione scientifica e medica – conclude il presidente- è giustamente ancora alta. La lezione della pandemia non va dimenticata. Dobbiamo continuare ad investire sulla sanità pubblica. E non dobbiamo dimenticare chi, dagli operatori sanitari ala protezione civile, si è impegnato in quegli anni per salvare vite umane”.