Taranto, 16 marzo 2026 – Orientamento sessuale e identità di genere: percorso formativo per operatori sanitari e assistenti sociali. Da martedì 17 a giovedì 19 marzo, tre giorni di formazione per garantire l’accesso equo, competente e non discriminatorio ai servizi socio-sanitari per le persone LGBtqIA*.
Prenderà avvio domattina (martedì 17 marzo) la tre giorni di formazione, organizzata da ASL Taranto e rivolta a operatori e operatrici sanitarie e assistenti sociali, per approfondire il tema dell’orientamento sessuale e della identità di genere. Il corso, dal titolo “Pari opportunità e parità di trattamento”, si terrà presso l’Aula Magna dell’Università LUMSA (in Via Ancona 91) a Taranto e ha l’obiettivo di fornire agli operatori gli strumenti per approcciarsi alle persone e poter fornire una presa in carico adatta alla identità di ognuno. Relatori del corso saranno psicologi, psicoterapeuti, sessuologi, assistenti sociali e avvocati specializzati nelle tematiche di contrasto alle discriminazioni omolesbotransfobiche. Grazie a relazioni scientifiche, dibattiti e esercitazioni, i partecipanti potranno riconoscere stereotipi e tabù e approfondire il tema dell’orientamento sessuale e della identità di genere, con l’obiettivo finale di garantire alle persone parità di trattamento senza distinzione di orientamento sessuale e identità di genere. Una parte del corso sarà anche dedicato alle variazioni nelle caratteristiche di sesso.
Il corso è organizzato in ottemperanza alle disposizioni della Regione Puglia: la legge regionale n. 25 del 19 luglio 2024 “Disposizioni per garantire il principio di pari opportunità e di parità di trattamento in riferimento all’orientamento sessuale, all’identità di genere e alle variazioni nelle caratteristiche di sesso”, infatti, ha assunto l’impegno di curare la formazione specifica di operatrici e operatori impegnati nei servizi socio- assistenziali e socio-sanitari regionali.
In Italia ci sono oltre mezzo milione di persone transgender, ovvero persone che hanno un’identità di genere (ovvero un senso di sé) diversa dal genere assegnato alla nascita e che hanno avviato e terminato il percorso di transizione e circa un milione di persone che sono, invece, nella fase della transizione, ovvero non hanno ancora terminato il percorso per la riattribuzione del genere. È dimostrato che l’orientamento sessuale e l’identità di genere incidono in maniera notevole sul rapporto che ogni persona ha con la salute e la sanità e lo fanno in misura ancora maggiore nelle persone che affrontano, o lo hanno già fatto, la transizione.
Una ricerca dell’AIOM (Associazione Italiana di Oncologia Medica) nel 2022 ha evidenziato come il 73,1% della popolazione transgender non partecipa agli screening/programmi prevenzione; due persone transgender su tre (il 67,9%) accede ai centri oncologici con sensibile ritardo; il 57% non ha fiducia nei professionisti della Sanità; il 44,6% riferisce autoesclusione dalle cure; il 22,6% non riceve cure appropriate.
“Formare gli operatori sulle pari opportunità nella cura, garantendo prese in carico appropriate e non discriminanti, è un modo per garantire a tutti cittadini la realizzazione del loro pieno diritto alla salute” ha affermato il Commissario Straordinario della ASL Taranto Vito Gregorio Colacicco.
Preziosa, per l’organizzazione delle giornate formative, la collaborazione con l’Associazione CEST Centro Salute Trans e gender variant, presieduta da Miki Formisano, che si occupa dei diritti e della salute delle persone LGBT e delle persone transgender e che, da diversi anni, grazie a una convenzione con ASL Taranto, ha avviato una attività di accoglienza, ascolto e orientamento sull’identità di genere presso i Consultori aziendali.
Il corso, rivolto agli operatori dei servizi sanitari, socio-sanitari e sociali, sia interni che esterni all’ASL Taranto, si terrà dal 17 al 19 marzo 2026 presso l’Aula Magna “Giovanni Paolo II”, via Ancona 91, Taranto. L’iniziativa è promossa dalla Direzione Generale, dal Dipartimento Cure Primarie, dalla SSD Formazione Aziendale e Università, dal Comitato Consultivo Misto e dall’Associazione C.E.S.T. (Centro Salute Trans e Gender Variant), convenzionata con l’ASL Taranto.