13 marzo 2026 – L’Azienda USL Toscana nord ovest segna un primato nel panorama sanitario regionale: sono ufficialmente sue le prime quattro Case della Comunità della Toscana finanziate con fondi PNRR certificate da esperti indipendenti in base al rispetto di una serie di requisiti strutturali e organizzativi di grande rilevanza e complessità.
Si tratta di un traguardo storico che attesta l’eccellenza dei percorsi di cura e l’aderenza ai più alti standard previsti dalle nuove direttive nazionali e regionali.
Le quattro strutture che hanno ricevuto la certificazione a seguito di sopralluogo di esperti indipendenti sono quelle di Torcigliano di Pescaglia, Vecchiano, Livorno EST (via Peppino Impastato) e Volterra.
“Il percorso della certificazione – spiega la coordinatrice aziendale DM77 Asl Sandra Gostinicchi – è un passaggio formale previsto dal PNRR che prevede che un esperto non aziendale, detto per questo “indipendente” asseveri il possesso di tutti i requisiti della struttura previsti dal DM77. L’esito di questo accertamento è inviato alla Regione Toscana e al Ministero della Sanità.
Questo riconoscimento premia un modello di sanità vicina al cittadino, integrata e multidisciplinare, che pone il territorio al centro della rete assistenziale ed è frutto di un grande lavoro di squadra di tutti i nostri operatori.
Non si tratta infatti di un risultato casuale, ma è il frutto di un percorso rigoroso che ha visto impegnata l’Azienda in tutte le sue componenti in un’importante opera di organizzazione e monitoraggio continuo a livello strutturale e funzionale. Il raggiungimento della certificazione è stato reso possibile dalla dedizione e dalla professionalità di tutto il personale coinvolto”.
“Essere i primi in Toscana a ottenere questa certificazione per ben quattro strutture realizzate con fondi PNRR è per noi motivo di grande orgoglio – sottolinea la direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani -. È la dimostrazione che la nostra visione di una sanità territoriale forte e accessibile è diventata realtà. Un ringraziamento speciale va a tutti i professionisti che, con il loro lavoro quotidiano, hanno reso possibile questo salto di qualità, garantendo ai cittadini cure sempre più appropriate e tempestive.”
Il percorso di certificazione con esperti indipendenti è richiesto per tutte le Case della Comunità PNRR, mentre quelle finanziate con altri fondi saranno sottoposte a validazione regionale.
Le quattro Case della Comunità certificate
Torcigliano di Pescaglia (Lucca) – La Casa della Comunità è stata realizzata mediante la ristrutturazione dell’ex scuola dell’infanzia in via Don Aldo Mei. L’opera è stata finanziata con oltre 1 milione di euro provenienti dai fondi PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), con il supporto dell’Azienda USL Toscana nord ovest, per un totale di 1,47 milioni di euro. Ha una superficie di 430 metri quadrati e rappresenta un servizio attivato per coprire una zona periferica con una logica di prossimità. E’ stata certificata in data 10 marzo 2026 ed è attiva dal 2 marzo 2026. Si tratta di una struttura Spoke. Ospita ambulatori medici, infermieristici, telemedicina e Punto Unico di Accesso (PUA).
Vecchiano (Pisa) – La Casa della Comunità, situata in via Fratelli Rosselli, è stata realizzata grazie a un investimento di quasi 400mila euro. Il finanziamento era finalizzato alla ristrutturazione e all’adeguamento dell’immobile, rientrando negli interventi per il potenziamento della rete di assistenza territoriale, in parte sostenuti da fondi PNRR. L’obiettivo era quello di creare un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria di prossimità. I lavori prevedevano il rifacimento del tetto, dell’impiantistica, degli infissi e la riorganizzazione degli spazi interni per ospitare medici di medicina generale, pediatri e infermieri. La CdC Spoke di Vecchiano, 1.490 metri quadrati, è stata attivata in data 4 marzo 2026 e certificata il 10 marzo 2026.
Livorno Est – via P. Impastato (Livorno) – La Casa della Comunità è stata ristrutturata con fondi PNRR grazie a un investimento di 500mila euro. Si tratta di una struttura Hub di riferimento zonale per la Zona distretto Livornese, con una superficie di 2.196 metri quadrati, attivata in data 4 marzo 2026 e certificata il 10 marzo 2026. I lavori effettuati hanno permesso la riqualificazione e la rifunzionalizzazione di questo edificio già esistente nel quartiere di Salviano, con miglioramento energetico e adeguamento antincendio.
Volterra (Pisa) – La Casa della Comunità è stata realizzata grazie a fondi PNRR con un investimento di 1.900.000 euro. La struttura, attivata il 5 marzo 2026 e certificata in data 11 marzo, è un Hub zonale di riferimento per l’Alta Val di Cecina e ha una superficie di 1.475 metri quadrati. Integra i servizi sanitari, sociosanitari e sociali, inclusa la nuova sede della continuità assistenziale (ex guardia medica), precedentemente a Saline e Ponteginori.
Cosa cambia per il cittadino
Le Case della Comunità rappresentano l’evoluzione dei distretti sanitari e delle Case della Salute. Al loro interno, il cittadino trova:
Accoglienza e orientamento ai servizi socio-sanitari: in particolare in tutte le CdC è presente il Punto Unico di Accoglienza, detto anche PUA. Si tratta di un servizio completamente nuovo, aperto con ampio orario (almeno 8-18) dal lunedì al sabato, come punto di accesso destinato a raccogliere le richieste dei cittadini per orientarle verso il percorso più appropriato al loro bisogno.
Presenza medica: In ogni CdC è presente un ambulatorio medico dedicato ai problemi di salute la cui presa in carico non può essere differita, pur non essendo un problema di emergenza. Questi ambulatori, aperti H24 e 7 giorni su 7 negli Hub e H12 e 6 giorni su 7 nelle Spoke, sono dotati anche di diagnostica di base necessaria a orientare la diagnosi delle problematiche sanitarie più frequenti e più semplici. Le problematiche maggiori devono naturalmente continuare ad essere gestite tramite il sistema dell’emergenza. Le prestazioni erogate sono esclusivamente di tipo ambulatoriale.
Presenza infermieristica: Nelle CdC hub è presente un servizio infermieristico attivo H12 dal lunedì alla domenica. Nelle Spoke è presente un servizio H12 6 giorni su 7.
Integrazione tra assistenza sanitaria e sociale, per una presa in carico globale della persona.
Continuità assistenziale e gestione delle cronicità in un unico punto di riferimento: nelle CdC sono presenti diagnostica di primo livello e specialistica per le cronicità; sono presenti anche le attrezzature necessarie per la telemedicina, servizio di prossimità tramite il quale sono possibili televisite, telemonitoraggi e telerefertazione che consentono un controllo della cronicità senza bisogno di trasferire il paziente.
Standard elevati di sicurezza e privacy, validati dal processo di certificazione.
Le CdC hub sono aperte H24 tutti i giorni, domenica e festivi compresi. Le spoke sono aperte H12 dal lunedì al sabato.
Prospettive future
La certificazione di queste prime quattro strutture funge da “progetto pilota” per l’intera Azienda. L’obiettivo dell’Asl Toscana nord ovest è ora quello di estendere progressivamente questi standard qualitativi a tutte le Case della Comunità del territorio, continuando a investire nell’innovazione tecnologica e nella formazione del personale per rispondere con efficacia alle sfide della sanità moderna.