mercoledì, 11 Marzo 2026

Tumore del polmone: nelle Apuane riparte lo screening con il progetto “Liberi dal fumo”

Massa Carrara, 11 marzo 2026 – E’ stato riattivato il progetto “Liberi dal fumo” avviato dall’Azienda USL Toscana nord ovest all’ospedale “Apuane” di Massa. Sono quindi aperte le adesioni dei cittadini.

Il progetto, alla sua seconda edizione, consiste in uno screening per la diagnosi precoce e la prevenzione del tumore del polmone associato con la cessazione da fumo, promosso dall’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (Ispro) della Regione Toscana, che si pone l’obiettivo di individuare la strategia migliore per diminuire l’incidenza del tumore al polmone nella popolazione. 

La responsabile dello studio per l’Azienda USL Toscana nord ovest è la direttrice della struttura di Epidemiologia dell’ospedale di Massa Paola Vivani.

All’equipe multidisciplinare collaborano il direttore della Radiologia Carlo Tessa, i radiologi Ilaria Stellati e Gabriele D’Andrea, le neuropsicologhe Michela Zanetti e Maila Coltelli, la pneumologa Anna Porcu e il responsabile dell’area Dipendenze dell’Azienda sanitaria Maurizio Varese

Per partecipare allo studio si deve avere un’età compresa tra 55 e 75 anni, essere residenti nei comuni di Carrara, Massa e Montignoso, aver fumato una media di 20 sigarette al giorno per 30/25 anni e non soffrire di pregressa patologia oncologica da almeno 5 anni, esclusi i tumori cutanei. Anche gli ex fumatori possono aderire allo screening a patto che abbiano smesso di fumare da meno di 10 anni. 

Lo screening consiste in un colloquio motivazionale con una psicologa, una TAC a basso dosaggio (che espone a un quinto delle radiazioni rispetto ad una normale TAC) e contempla anche la possibilità di essere inseriti in un percorso di cessazione del fumo nell’ambito del Centro antifumo. 

La partecipazione è volontaria e ci si può autocandidare, entro dicembre 2026, scrivendo una email all’indirizzo liberidalfumo.apuane@gmail.com, indicando nome, cognome e numero di telefono oppure chiedendo direttamente al proprio medico di medicina generale. 

La prevenzione è la miglior arma che abbiamo per difendere e preservare la nostra salute. Una massima – evidenziano i professionisti che si occupano dello studio – che vale ancora di più se si parla di fumo.

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