I giocatori dell’ACR Messina testimonial dell’iniziativa.
Anche quest’anno l’unità operativa complessa di Nefrologia e Dialisi dell’AOU G. Martino di Messina sarà in prima linea per celebrare la Giornata Mondiale del Rene con una iniziativa di screening al di fuori delle mura dell’ospedale.
Domani 12 Marzo, dalle 9:00 alle 17:00 , gli operatori del reparto diretto dal Prof. Domenico Santoro, saranno nella piazza del cortile del Rettorato per eseguire visite ed esami gratuiti.
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 anche una delegazione di calciatori dell’ACR Messina; la società ha infatti deciso di inserire tutti i suoi atleti nei protocolli di screening.
Un’attività che proseguirà anche domenica 15 Marzo allo stadio San Filippo dove il personale del reparto di nefrologia sarà a disposizione per svolgere visite e controlli gratuiti prima della partita. L’ACR Messina ha inoltre deciso di destinare 1000 biglietti per i dipendenti che desiderano seguire la partita.
Lo screening coinvolge docenti, studenti e personale tecnico amministrativo che lavora presso l’Ateneo di Messina. Si tratta di semplici controlli (esame delle urine, controllo del peso, pressione arteriosa e valutazione assetto lipidico) che possono fare la differenza nel diagnosticare una malattia renale.
Un’ iniziativa voluta fortemente dall’Università di Messina e dall’AOU, in sinergia con la Croce Rossa e che punta quest’anno a coinvolgere nello screening una fetta ampia di popolazione sia adulta che più giovane. È possibile aderire allo screening in modo diretto, senza prenotazione. In questa occasione verranno distribuiti anche materiali informativi e sottoposto un questionario su familiarità per malattie renali e sintomi che possono ricondurre condizioni di rischio. In casi particolari vi sarà anche la possibilità di eseguire ecografie ai reni e vie urinarie perché all’interno dello stand vi sarà anche una stazione ecografica.
Lo slogan di quest’anno è “Salute Renale per tutti. Vicini alle persone. Attenti al pianeta”. La giornata è promossa in tutta Italia dalla Fondazione Italiana del Rene (FIR) e dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN) e che coinvolge i principali centri di nefrologia con attività di screening gratuiti e progetti di sensibilizzazione sociale.