venerdì, 6 Marzo 2026

Marzo, mese della prevenzione del tumore del colon-retto: Asl Lanciano Vasto Chieti invita allo screening gratuito

Un test semplice, eseguito comodamente a casa, può salvare la vita. A marzo, mese dedicato alla prevenzione del tumore del colon-retto, la Asl Lanciano Vasto Chieti, attraverso i propri servizi di screening e di endoscopia, rinnova l’invito a tutti i cittadini residenti nella fascia di età compresa tra i 50 e i 69 anni a partecipare attivamente ai programmi di diagnosi precoce.

Il tumore del colon-retto rappresenta, per incidenza, la seconda patologia oncologica in Italia e in Europa. Tuttavia, un’azione preventiva tempestiva può fare un’enorme differenza. Poiché questo tipo di tumore si sviluppa spesso silenziosamente, a partire da polipi benigni che impiegano anni per degenerare, individuare per tempo anomalie come il sanguinamento invisibile a occhio nudo (sangue occulto) è fondamentale.

«Abbiamo la possibilità di anticipare eventuali diagnosi maligne – sottolinea il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri – e non va sprecata se abbiamo a cuore la nostra salute. Ai cittadini viene richiesto un impegno davvero minimo per partecipare allo screening, che a breve sarà anche ulteriormente incentivato con nuove azioni allo studio di questa Direzione».

Come funziona lo screening
Il programma è interamente gratuito e organizzato per essere il più semplice possibile. I cittadini inseriti nel target anagrafico ricevono direttamente a casa, ogni due anni, una lettera di invito affiancata da un kit contenente una provetta e tutte le istruzioni necessarie.

Il prelievo si effettua in modo del tutto indolore al proprio domicilio. Successivamente, la provetta può essere riconsegnata con facilità al proprio distretto sanitario di appartenenza che si occuperà di conservare e inviare i campioni al Centro screening.

I risultati e i passi successivi
Se il test risulta negativo, il cittadino riceverà l’esito direttamente a casa via posta, con l’indicazione di ripetere l’esame dopo due anni. Qualora, invece, il test dovesse evidenziare tracce di sangue occulto nelle feci, la persona sarà contattata telefonicamente dalla segreteria screening. Sarà dunque invitata a un colloquio informativo e indirizzata a un esame di secondo livello, solitamente una colonscopia. Quest’ultima, eseguita in totale sicurezza e con la somministrazione di un sedativo per renderla confortevole al paziente, permette di ispezionare le pareti intestinali e, se necessario, di asportare eventuali polipi prima che si trasformino in formazioni maligne.

Contatti utili
La Asl ha attivato canali dedicati per fornire ogni tipo di informazione e supporto sullo screening per la prevenzione dei tumori del colon-retto. I cittadini possono rivolgersi ai seguenti recapiti, attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13: numero verde 800 567 529, telefoni fissi 0871.357410 e 0871.358428 E-mail screening.colon@asl2abruzzo.it. Aderire ai programmi di prevenzione significa prendersi cura della propria salute oggi, per proteggere il proprio futuro.

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