La sfida della carenza di personale medico e sanitario è una delle più complesse che le aziende sanitarie italiane si trovano ad affrontare in questa fase storica. Eppure, la Direzione Strategica dell’ASP di Enna guidata dal Direttore Generale Mario Zappia, in sinergia con il Direttore Amministrativo Maria Sigona e il Direttore Sanitario Ennio Ciotta, sta dimostrando con i fatti di non volersi arrendere a questa difficoltà strutturale, mettendo in campo con determinazione ogni strumento amministrativo e concorsuale a propria disposizione per garantire ai cittadini del territorio un’assistenza sanitaria continua, qualificata e capillare.
I risultati di questo impegno sono concreti e si traducono in un significativo incremento di figure professionali che nelle prossime settimane entreranno a far parte dell’organico aziendale, ciascuna attraverso canali differenti ma tutti ugualmente legittimi e strategicamente ponderati.
Sul fronte degli incarichi libero-professionali, strumento agile che consente di rispondere con tempestività alle esigenze operative più urgenti, l’Azienda ha proceduto al conferimento di cinque nuovi incarichi: un dirigente biologo, un dirigente medico ginecologo, un dirigente medico di emergenza e urgenza, un dirigente medico di chirurgia generale e un dirigente medico di medicina interna.
Si tratta di specialità che presidiano aree cruciali dell’offerta sanitaria ospedaliera e territoriale, il cui potenziamento risponde a bisogni reali e quotidiani della popolazione. L’incarico libero-professionale permette di attivare risorse qualificate in tempi molto brevi, rappresentando una valvola di sicurezza indispensabile nei momenti di maggiore pressione sui servizi.
Parallelamente, proseguono senza sosta le procedure concorsuali ordinarie, che restano la via maestra e preferita dalla Direzione Strategica per costruire un organico solido e duraturo. A testimoniarlo è l’immissione in ruolo a tempo indeterminato di un nuovo dirigente medico di medicina nucleare, risultato primo nella relativa graduatoria concorsuale.
A ulteriore testimonianza che nessuna strategia deve rimanere intentata, grazie alla condivisione della graduatoria di un’altra azienda sanitaria siciliana, l’ASP ennese ha potuto procedere all’assunzione di un dirigente veterinario, evitando i tempi lunghi di un nuovo concorso e valorizzando un meccanismo di collaborazione interistituzionale che il quadro normativo vigente consente e anzi incoraggia.
Particolarmente significativo è poi l’ulteriore scorrimento delle graduatorie già perfezionate in passato. Per la specialità di radiodiagnostica, oltre ai tre vincitori già assunti e in servizio, sono stati immessi in ruolo altri due dirigenti medici. Analogamente, la graduatoria del concorso bandito per otto tecnici di radiologia ha consentito di assumere altri due professionisti in aggiunta agli idonei già in organico. Lo scorrimento delle graduatorie è uno strumento prezioso perché consente di ottimizzare l’investimento già fatto nelle procedure selettive, valorizzando candidati che hanno già superato prove pubbliche e trasparenti.
Sommando tutti gli ingressi, il bilancio complessivo di questa fase è di quattordici nuove unità, un risultato che testimonia la costanza e la sistematicità dell’azione intrapresa.
La Direzione Strategica è consapevole che la strada è ancora lunga e che le esigenze del territorio richiedono uno sforzo prolungato nel tempo, ma ogni professionista in più significa un servizio più efficiente, un pronto soccorso meglio presidiato, un reparto più sicuro, un esame diagnostico erogato in tempi più ragionevoli.
La filosofia che guida queste scelte è chiara: nessuna opportunità va sprecata, nessuno strumento va trascurato. Il concorso pubblico rimane l’obiettivo primario perché garantisce stabilità occupazionale e continuità di servizio, ma nell’attesa che le procedure concorsuali diano i risultati sperati, ogni altra strategia di reclutamento è preziosa per tenere in piedi un sistema sanitario provinciale che i cittadini di Enna meritano efficiente e vicino ai loro bisogni.