L’Università di Bari ha ospitato al Policlinico il Kick-Off Meeting del progetto HERACLES, finanziato dal Programma Interreg NEXT MED.
Mettere l’Intelligenza Artificiale al servizio della salute e dell’innovazione, rafforzando la cooperazione tra università, centri di ricerca e imprese sulle due sponde del Mediterraneo. È questo l’obiettivo di HERACLES – Healthcare Enterprises and Research Alliance for Collaboration, Learning, and Exploitation of AI-driven Solutions, progetto finanziato dal Programma Interreg NEXT MED, ufficialmente avviato con il Kick-Off Meeting dell’11 e 12 febbraio 2026, ospitato presso il Padiglione Asclepios III al Policlinico di Bari.
Il progetto HERACLES, coordinato dall’Università degli Studi di Bari Aldo Moro in qualità di Partner Capofila, e con un budget complessivo di 2.461.000 €, finanziato per l’89% da fondi dell’Unione Europea (2.190.290 €), coinvolge partner di Italia, Grecia, Spagna, Libano e Tunisia. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale in ambito sanitario, favorendo la ricerca applicata, il trasferimento di conoscenze e il coinvolgimento delle PMI.
“HERACLES rappresenta un passo fondamentale per l’area Mediterranea” ha detto il Professor Khaled Elsaadany, Project Officer del Programma Interreg NEXT MED, nel saluto di apertura “e l’apertura verso la creazione di una rete transnazionale che non solo promuova l’innovazione, ma garantisca soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale, in grado di rimodellare l’ecosistema sanitario e promuovere una sanità più intelligente e reattiva ai bisogni reali del territorio.”
Nel corso delle due giornate di Kick-Off Meeting, i partner, referenti di università, centri di ricerca e organizzazioni a supporto delle imprese, hanno condiviso obiettivi, piano di lavoro e attività previste mettendo al centro l’integrazione tra competenze cliniche, scientifiche e tecnologiche, valorizzando approcci di Open Innovation e Open Research per trasformare i risultati della ricerca in applicazioni concrete.
“Questa alleanza – ha aggiunto Silvio Tafuri, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università di Bari – è il frutto di un lavoro interdisciplinare che coinvolge esperti di salute pubblica, intelligenza artificiale, economia e biotecnologia. Ogni disciplina contribuisce con il proprio sapere per sviluppare soluzioni sanitarie capaci di innovare la gestione delle crisi sanitarie e la medicina predittiva, rendendole più pronte ad affrontare le emergenze.”
Attraverso la collaborazione tra mondo accademico, ricerca e imprese, HERACLES rafforza l’ecosistema dell’innovazione sanitaria nel Mediterraneo, esplorando modelli di business innovativi e i quadri giuridici e normativi necessari a valorizzare i risultati della ricerca e a rendere i sistemi sanitari più efficienti, sostenibili e inclusivi.
Il Kick-Off Meeting ha rappresentato il primo momento di confronto operativo anche con il Joint Secretariat del Programma, ponendo le basi per un lavoro condiviso che proseguirà nei prossimi anni attraverso attività di ricerca, sperimentazione, formazione e comunicazione.