martedì, 10 Febbraio 2026

Irccs Crob: Santa Messa presieduta da Mons. Fanelli per la 34 esima Giornata Mondiale del Malato

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Rionero in Vulture 10/02/2026 – In occasione della XXXIV Giornata Mondiale del Malato, mercoled? 11 febbraio alle ore 11 nell’auditorium dell’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata, si terr? la Santa Messa presieduta da Sua Eccellenza Mons. Ciro Fanelli, vescovo della diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa. La celebrazione sar? trasmessa in diretta Facebook dalla pagina ufficiale @irccscrob ed ? dedicata in primo luogo ai pazienti oncologici e alle loro famiglie, ma anche ai professionisti sanitari e a tutta la cittadinanza.

Il tema scelto da Papa Leone XIV per questa trentaquattresima edizione ? la compassione del Samaritano, amare portando il dolore dell’altro. Un tema che sottolinea l’importanza di non passare oltre di fronte al dolore, distinguendo tra il curare e il guarire che implica il prendersi cura della persona. La giornata invita a combattere la solitudine e l’isolamento della persona che soffre attraverso gesti di vicinanza e compassione.

“La presenza di Mons. Fanelli tra le corsie del nostro Istituto ? un segnale importante per i nostri pazienti,” dice il direttore generale Irccs Crob Massimo De Fino “Anche alla luce del messaggio volto a ‘rifare la comunit? e ridare speranza’ ci ricorda che la cura ? un percorso che coinvolge la persona nella sua interezza. All’Irccs Crob questo messaggio si traduce nell’impegno quotidiano di medici e operatori sanitari nel non lasciare solo il paziente oncologico durante tutto il suo percorso. L’appuntamento dell’11 febbraio, inoltre, giunge a pochi giorni di distanza da un’altra ricorrenza importante, quella del quattro febbraio giorno della Giornata mondiale contro il cancro. Un ponte ideale che unisce il rigore scientifico e la prevenzione con il cuore dell’assistenza, dove la medicina incontra la spiritualit? e la vicinanza umana”.

La Giornata Mondiale del Malato fu istituita nel 1992 da Papa Giovanni Paolo II e la scelta della data non ? casuale perch? l’11 febbraio coincide con la memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Lourdes, luogo simbolo di speranza e guarigione per milioni di fedeli.

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