L’impegno del San Gerardo per promuovere consapevolezza, diritti e inclusione
Monza, 6 febbraio 2026 – In occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia, la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori rinnova il proprio impegno nella cura, nell’informazione e nella sensibilizzazione su una patologia che riguarda non solo la salute, ma anche la sfera sociale e culturale delle persone che ne sono affette.
All’Ospedale San Gerardo operano i Centri Epilessia dell’età adulta (Clinica Neurologica) e dell’età infantile (Clinica di Neuropsichiatria Infantile), coordinati rispettivamente dal dott. Simone Beretta e dalla dott.ssa Cinzia Peruzzi, che lavorano quotidianamente al fianco di pazienti e famiglie, in stretta collaborazione con l’Associazione ELO ETS (Epilessia Lombardia). Una sinergia consolidata, orientata non solo all’eccellenza clinica, ma anche alla promozione di una corretta informazione e al miglioramento della qualità di vita delle persone con epilessia.
L’epilessia colpisce circa 1 persona su 100: in Italia si stima che ne siano affette 500mila/600mila persone. Si tratta di una patologia complessa, che comprende numerose sindromi e può manifestarsi a qualsiasi età, con un impatto significativo sulla vita quotidiana. Le crisi, spesso imprevedibili, generano preoccupazione nei pazienti, nelle famiglie e nei caregiver, influenzando aspetti emotivi, relazionali e sociali.
Uno degli ostacoli più difficili da superare resta lo stigma, ancora profondamente radicato in ambito scolastico, lavorativo e nella vita sociale. Parlare oggi di epilessia significa parlare di diritti, inclusione e consapevolezza, superando paura e disinformazione.
In ambito lavorativo, le persone con epilessia possono subire forme di discriminazione sottili ma concrete, che limitano il pieno riconoscimento delle competenze e portano spesso a non dichiarare la propria condizione, con ripercussioni sul benessere psicologico. Nel contesto scolastico, bambini e ragazzi con epilessia rischiano l’esclusione da attività sportive, gite o momenti di socialità, a causa di una scarsa conoscenza della patologia e del timore di dover gestire eventuali crisi.
Per questo motivo, in occasione della Giornata Internazionale dell’Epilessia, sono previste diverse iniziative di sensibilizzazione sul territorio.
Lunedì 9 febbraio, il Comune di Monza illuminerà di viola la facciata del Palazzo Comunale, colore simbolo dell’epilessia, grazie alla mediazione dell’Associazione Salvagente Monza. Nella stessa mattinata, davanti all’ingresso dell’Ospedale San Gerardo, nei pressi della panchina viola, i volontari di ELO Monza saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e rispondere alle domande.
Martedì 17 febbraio alle 18.00 si terrà inoltre un webinar aperto alla popolazione, patrocinato dalla Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE), durante il quale tre medici epilettologi dell’IRCCS San Gerardo saranno disponibili per un dialogo aperto sulla patologia. Il link per la partecipazione sarà pubblicato sui siti dell’IRCCS San Gerardo e di ELO.
“Queste iniziative – sottolinea il Presidente della Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori Claudio Cogliati – rappresentano un’occasione fondamentale per abbattere le barriere socio culturali ancora presenti e per costruire una rete di sostegno e conoscenza, affinché le persone con epilessia siano riconosciute non dalla loro diagnosi, ma dalle loro capacità, aspirazioni e diritti, come ogni altro individuo nella società”.