giovedì, 5 Febbraio 2026

Comitato Salute dell’Alto Tavoliere. Dal 5 febbraio Punto di Primo Intervento di Torremaggiore (FG) resta con un solo medico

Dal 5 febbraio 2026 il Punto di Primo Intervento di Torremaggiore resta con un solo medico. Il Comitato Salute dell’Alto Tavoliere della Puglia ha inviato in data 4 febbraio 2026 una pec all’Assessore alla Sanità della Regione Puglia Donato Pentassuglia per chiedere reclutamenti straordinari di medici. Erano rimasti in organico solo due medici negli ultimi mesi, l’altro medico ha avviato le ferie in vista del pensionamento previsto a fine marzo. Il Comitato ha nuovamente ribadito che queste criticità vengono da lontano, che è mancata una seria programmazione da parte del Dipartimento Salute della Regione Puglia ed ha nuovamente richiesto reclutamenti straordinari di medici. La Regione deve dare strumenti operativi ed eccezionali alle ASL per poter gestire questa drammatica ma prevedibile criticità. Già nel 2023 in una riunione istituzionale a Palazzo di Città a Torremaggiore alla presenza delle massime autorità sanitarie si era segnalata il pensionamento entro il primo trimestre 2026 di uno di medici in forza, chiedendo programmazione per evitare di arrivare a questo bizzaro e inaccettabile scenario.

E’ bene ricordare che il Punto di Primo Intervento di Torremaggiore ha la gestione diretta di un bacino di utenza di trentacinquemila persone e decongestiona da sempre il Pronto Soccorso dell’Ospedale Teresa Masselli Mascia di San Severo. In termini prestazionali è da sempre il primo in termini quantitativi in tutta la Capitanata. Seguono le PPFMM di Vieste, Vico del Gargano, Monte S.Angelo e San Marco in Lamis. Venendo meno questo presidio si andranno ad intasare i Pronto Soccorso di San Severo, San Giovanni Rotondo e Foggia. Torremaggiore ha già pagato troppo per tante scelte tutt’altro che sensate della Regione su questo comparto. Auspichiamo pertanto un provvedimento straordinario per porre finalmente rimedio a questa criticità irrisolta che viene da lontano, da estendere anche alla postazione mobile del 118 che è medicalizzata per pochi turni poichè anche qui è rimasta una sola dottoressa. Tutto questo non si può accettare; tutto questo lo denunciamo da anni ! Occorre una seria ed urgente risposta dalla Regione Puglia con un provvedimento straordinario per reclutare nuovi medici nel comparto Emergenza/Urgenza. Resta confermato l’impegno del Comitato a dialogare con tutte le istituzioni per non far declassare questo importante presidio salva-vita, unico superstite dell’eredità ospedaliera del fu San Giacomo che tanto ha dato alla nostra collettività ed all’intero comprensorio.

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