Nella seconda metà di febbraio al via la fase operativa degli interventi del Programma nazionale Equità nella salute (Pnes) 2021-2027 – Contrastare la povertà sanitaria.
Questa mattina, nella sala Francigena della sede Asl Brindisi di via Napoli, si è tenuto un incontro della cabina di regia con rappresentanti di Asl, Arca Nord Salento, Ambiti territoriali sociali della provincia di Brindisi e Enti del terzo settore partecipanti al progetto. Erano presenti il direttore generale Maurizio De Nuccio, il responsabile dell’attuazione del progetto Marcello Bacca, la responsabile amministrativa Mariaconcetta Spagnolo, il responsabile per la comunicazione Giacomo Dachille e il segretario della cabina di regia, Eugenio Mazzotta.
Il Programma – che ha come organismo intermedio l’Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà (Inmp) – ha l’obiettivo di rafforzare i servizi sanitari e renderne più equo l’accesso, anche nell’ottica di sviluppare un’azione di sistema e di capacitazione dei sistemi sanitari regionali. Oltre alla Puglia, l’iniziativa coinvolge Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.
“La fase operativa – ha annunciato il dg De Nuccio – prevede visite negli ambulatori di prossimità dei quattro Distretti sociosanitari della provincia di Brindisi. Potranno accedere ai servizi persone con basso reddito o in stato d’indigenza segnalati dai Servizi sociali dei Comuni e dagli Enti del Terzo settore. L’obiettivo è offrire un aiuto concreto a chi è in difficoltà, facilitando l’accesso alle cure e avvicinando i servizi sanitari alle persone, per rispondere in modo semplice e diretto ai bisogni di salute delle fasce più fragili della popolazione”.