L’incontro promosso dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania si inserisce nel percorso di attuazione della Legge 198/2025 e avvia un impegno condiviso sul coinvolgimento dei Medici Competenti nelle attività di prevenzione, con l’obiettivo di rendere più accessibili ai lavoratori i programmi di screening e vaccinazione già attivi.
CATANIA – Coinvolgere i Medici Competenti nelle attività di screening oncologici e vaccinazioni previste dalla nuova normativa, definendone modalità operative condivise.
Questo l’obiettivo dell’incontro promosso dall’Asp di Catania nell’ambito delle disposizioni introdotte dalla Legge n. 198 del 29 dicembre 2025 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’incontro, svoltosi nei giorni scorsi presso il Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, è stato presieduto dal direttore del Dipartimento, Antonio Leonardi, e ha visto la partecipazione dei Medici Competenti operanti nel territorio provinciale, nonché dei direttori delle Unità Operative e dei Servizi competenti per materia.
Presenti anche Venerando Rapisarda, presidente della Società Italiana di Medicina del Lavoro (SIML) – Sezione Sicula-Calabra; Ermanno Vitale, coordinatore della Commissione Salute e Sicurezza negli Ambienti di Vita e di Lavoro dell’Ordine dei Medici di Catania, e Ernesto Ramistella, consigliere nazionale direttivo SIML e referente Commissione per l’Occupazione, la Salute e la Prevenzione nei Sistemi Produttivi (COSIPS).
Nel corso dell’incontro è stato approfondito il ruolo del Medico Competente nella promozione della salute dei lavoratori, con particolare riferimento al supporto all’adesione ai programmi di screening oncologico rivolti alle fasce di età eleggibili. È stata inoltre illustrata la possibilità di una collaborazione con il Centro Gestionale Screening dell’Asp di Catania per incrementare la partecipazione agli screening per la prevenzione dei tumori del colon-retto, della mammella e della cervice uterina, secondo procedure condivise.
L’iniziativa mira a facilitare l’accesso dei lavoratori ai percorsi di prevenzione, rafforzando l’informazione e l’orientamento attraverso il contesto lavorativo.
Il confronto ha riguardato anche il tema delle vaccinazioni, valutando il possibile coinvolgimento dei Medici Competenti sia come promotori sia, su base volontaria, come somministratori delle principali vaccinazioni previste, nel rispetto delle procedure organizzative, della tracciabilità e della normativa sulla protezione dei dati personali. L’Asp di Catania garantirà la fornitura dei vaccini necessari e il supporto tecnico-organizzativo.
Sono state infine affrontate le recenti modifiche normative in materia di sorveglianza sanitaria, con particolare riferimento all’art. 41 del D.Lgs. 81/2008 e alle implicazioni medico-legali connesse agli accertamenti sanitari in caso di segnalazioni relative all’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti.
L’incontro si inserisce in un percorso di confronto operativo volto a favorire una maggiore integrazione tra sanità pubblica e medicina del lavoro e a valutare, in modo progressivo, il contributo dei luoghi di lavoro alle attività di prevenzione.