In merito all’incontro odierno convocato presso la Prefettura di Padova nell’ambito della procedura di raffreddamento relativa allo stato di agitazione promosso da CGIL e UIL, non firmatarie nel recente contratto nazionale del comparto sanità, l’Azienda ULSS 6 Euganea precisa che le richieste avanzate non possono essere accolte perché in palese contrasto con la disciplina contrattuale vigente e con il più recente parere dell’ARAN, che chiarisce in modo univoco l’assetto delle relazioni sindacali e supera ogni dubbio interpretativo.
L’Azienda ha confermato, anche in tale sede, la massima apertura al confronto sulle problematiche rappresentate e sulle condizioni di lavoro, nel rispetto delle regole. Proprio per questo non è praticabile la richiesta di attivare tavoli separati, che risulterebbero non conformi alle norme applicabili e non garantirebbero un corretto percorso di relazioni sindacali.
L’Azienda esprime rammarico per una posizione che rischia di produrre effetti negativi sui lavoratori, rallentando i necessari percorsi di concertazione in una fase particolarmente delicata per il sistema dei servizi.