L’Ordine dei Fisioterapisti (OFI) di Venezia, Padova e Rovigo esprime apprezzamento e ringraziamento all’Autorità giudiziaria e ai Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (NAS) per l’importante attività di controllo svolta nel corso del 2025 a tutela della salute dei cittadini.
I dati diffusi nelle scorse ore – che nel territorio di competenza di Padova e Venezia hanno portato a centinaia di ispezioni nelle strutture sanitarie, con decine di segnalazioni e provvedimenti per gravi irregolarità – confermano quanto il tema della legalità e della sicurezza delle cure resti centrale e non rinviabile. Le violazioni riscontrate, tra le quali rientra l’esercizio abusivo della professione di fisioterapista, rappresentano fatti di estrema gravità.
“Il lavoro svolto dai NAS e dalla magistratura è fondamentale per garantire il rispetto delle regole e tutelare i cittadini, in particolare le persone più fragili – sottolinea il presidente dell’OFI di Venezia, Padova e Rovigo, Angelo Papa –. Contrastare con decisione ogni forma di abuso e di irregolarità significa difendere il diritto alla salute e la dignità delle persone assistite, oltre che il valore delle professioni sanitarie correttamente esercitate”.
Secondo l’Ordine, è oggi indispensabile proseguire con determinazione su questa strada, rafforzando la collaborazione tra Regione, Ordini professionali e istituzioni di controllo, in un’ottica di prevenzione, vigilanza e promozione della qualità delle cure. Un esempio concreto di collaborazione virtuosa è rappresentato dalla piena sintonia raggiunta con la Regione del Veneto nella definizione del fabbisogno di nuovi fisioterapisti, passaggio fondamentale per rispondere in modo adeguato alle necessità di salute della popolazione e ridurre le criticità del sistema.
“L’esperienza dimostra che quando istituzioni e Ordini lavorano insieme è possibile costruire risposte più efficaci e sostenibili – prosegue Papa –. Per questo auspichiamo di poter incontrare quanto prima il nuovo assessore regionale alla Sanità e i dirigenti dell’Azienda Zero per ampliare e strutturare ulteriormente queste sinergie”.
Molti i temi che, secondo l’Ordine dei Fisioterapisti, richiedono un confronto costante e condiviso: dalla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale alla promozione dei corretti stili di vita, dalla riduzione delle liste d’attesa allo sviluppo di nuove strategie di sanità territoriale, capaci di garantire legalità, appropriatezza e sicurezza delle cure.
“Tutela dei cittadini, qualità dell’assistenza e rispetto delle regole devono restare priorità assolute – conclude il presidente Papa –. Gli Ordini professionali sono pronti a fare la loro parte, in collaborazione con tutte le istituzioni, per rafforzare un sistema sanitario pubblico fondato sulla competenza, sulla trasparenza e sulla responsabilità”.