Legnaro (Padova) – In occasione della prima Giornata nazionale della prevenzione veterinaria, domenica 25 gennaio 2026 si svolgerà a partire dalle ore 9:00 nell’Aula Nievo di Palazzo Bo, Università di Padova, il convegno “One Health, One Welfare, One World. Sfide e opportunità per una salute condivisa”.
L’evento è organizzato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) e dal Dipartimento di Medicina animale, produzioni e salute (MAPS) dell’Università di Padova, in collaborazione con la Regione del Veneto, e con il patrocinio del Comune di Padova, dell’Università di Padova e della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI).
L’evento si inserisce nel quadro delle iniziative per la Giornata nazionale della prevenzione veterinaria, istituita ufficialmente con la Legge n. 49 del 1 aprile 2025.
Istituzioni ed esperti del mondo scientifico e sanitario si confronteranno sul legame indissolubile tra salute umana, animale e ambientale, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo cruciale del medico veterinario non solo nella cura degli animali, ma come pilastro della sanità pubblica, della sicurezza alimentare e della tutela degli ecosistemi.
L’apertura dei lavori sarà affidata ai saluti istituzionali del Prorettore vicario dell’Università di Padova prof. Antonio Parbonetti, dell’Assessore alla Sanità della Regione del Veneto, prof. Gino Gerosa, e del Sindaco di Padova Sergio Giordani.
Porteranno inoltre il loro saluto il Direttore del Servizi veterinari della Provincia Autonoma di Trento, dott. Vittorio Dorigoni, della Provincia Autonoma di Bolzano dott. Paolo Zambotto, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dott. Manlio Palei, e il Capo Nucleo Veterinario di Supporto Areale Nord del Reparto Veterinaria del Comando Sanità e Veterinaria dell’Esercito Italiano Col. Gianluca Rosati.
L’indirizzo dei lavori vedrà gli interventi della Direttrice generale dell’IZSVe e Presidente dell’Associazione Istituti Zooprofilattici Sperimentali dott.ssa Antonia Ricci, del Direttore del Dipartimento MAPS dell’Università di Padova e Presidente della Conferenza dei Direttori dei Dipartimenti di Medicina Veterinaria prof. Alessandro Zotti, e del Dirigente veterinario della Direzione prevenzione, sicurezza alimentare, veterinaria della Regione del Veneto dott. Fabio Curto.
Il cuore del convegno sarà dedicato all’approfondimento scientifico, con relazioni tematiche che esploreranno le diverse articolazioni del concetto di “Salute Unica”:
- “Il sistema veterinario a tutela della salute pubblica e della sostenibilità ambientale ed economica dei territori” – Dott.ssa Antonia Ricci, Direttrice generale IZSVe
- “Emergenze sanitarie: perché ne parla un veterinario?” – Dott. Giovanni Cattoli, Direttore sanitario IZSVe
- “Dal mare alla tavola: veterinari a tutela di salute, ambiente e società” – Prof. Sandro Mazzariol, Dipartimento BCA Università di Padova
- “La sterilizzazione degli animali da compagnia previene alcune malattie ma può favorirne altre: una scelta da compiere attentamente per il benessere del nucleo familiare” – Prof. Stefano Romagnoli, Dipartimento MAPS Università di Padova
- “Comprendere e alleviare il dolore animale: il ruolo del veterinario nella tutela del benessere” – Prof.ssa Giulia Maria De Benedictis, Dipartimento MAPS Università di Padova
La mattinata si concluderà con una tavola rotonda dal titolo “Dalle scelte di filiera alla tavola: la salute umana passa dal benessere animale“, con la partecipazione di esperti del settore produttivo e veterinario, tra cui i direttori di UnaItalia (dott.ssa Lara Sanfrancesco) e Associazione Industriali delle Carni e dei Salumi – ASSICA (dott. Davide Calderone), insieme a rappresentanti degli Ordini dei medici veterinari di Vicenza (dott.ssa Maria Stella Rigo) e Belluno (dott. Andrea Gazzetta) e di Eurogroup for Animals (dott.ssa Elena Nalon). Modera il confronto la giornalista Francesca Trevisi.
La Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria si propone così come un momento di riflessione e di dialogo aperto tra istituzioni, comunità scientifica e cittadini, per promuovere una cultura della prevenzione fondata sulla responsabilità condivisa, sulla scienza e sulla collaborazione fra tutti gli attori coinvolti.