Volterra, 20 gennaio 2026 – L’ospedale di Volterra rafforza la propria offerta sanitaria con il potenziamento dell’attività di chirurgia della mano, sviluppata grazie al contributo professionale di Pietro Battistini.
A partire dal mese di dicembre 2025, questa nuova attività chirurgica è stata strutturata con almeno tre sedute operatorie al mese e rappresenta quindi un passo significativo nella crescita dei servizi specialistici erogati dalla struttura.
Il dottor Battistini, specializzato in Ortopedia e traumatologia, svolge il ruolo di dirigente medico nell’unità operativa di Ortopedia e traumatologia dell’ospedale Lotti di Pontedera (PI) e fin dai tempi della specializzazione ha approfondito gli aspetti legati alla chirurgia della mano e dell’arto superiore, con corsi avanzati e pubblicazioni sull’argomento nelle principali riviste scientifiche del settore.
La nuova attività a Volterra è stata pianificata dal responsabile dell’Ortopedia dell’ospedale di Pontedera Federico Ruggeri e dal responsabile della sezione Ortopedia e traumatologia dell’Alta Val di Cecina Francesco Gazzarri, insieme al capoarea Giuseppe Lioci.
Questo sviluppo, che ha ricevuto già riscontri positivi da parte dell’utenza, rappresenta una dimostrazione concreta di come anche nelle cosiddette aree interne sia possibile attivare e consolidare attività sanitarie di alto livello, capaci di rispondere non solo ai bisogni dei cittadini di Volterra, ma anche di un bacino più ampio.
Il potenziamento della chirurgia della mano consente tra l’altro un utilizzo più efficiente e appropriato delle sale operatorie dell’ospedale di Volterra, valorizzando le risorse disponibili e rafforzando il ruolo della struttura nel sistema sanitario aziendale e regionale.
In particolare, per un settore strategico come l’Ortopedia, prosegue dunque l’impegno congiunto della direzione aziendale, della direzione di area Ortopedia e traumatologia e della struttura complessa di Ortopedia e traumatologia della Valdera e Alta Val di Cecina, con l’obiettivo di consolidare i servizi offerti ai cittadini.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di qualificazione dell’offerta sanitaria nel territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest, con l’obiettivo di garantire servizi specialistici di qualità e prossimità delle cure, oltre che una risposta concreta alle esigenze della comunità.