Grande successo per l’innovativo sistema sviluppato dall’ULSS 8 Berica che consente ai famigliari ed accompagnatori di “seguire” il percorso di presa in carico dei pazienti che si recano nei Pronti Soccorso di Vicenza, Arzignano e Valdagno.
Il servizio “Percorso PS” costituisce un innovativo sistema di informazione per gli accompagnatori che consente loro di seguire virtualmente – tramite pc, tablet o smartphone – il percorso di presa in carico dei pazienti che si recano nei Pronto Soccorso di Vicenza, Arzignano e Valdagno.
Dall’avvio del servizio ad oggi sono state circa 2.550 le persone che hanno utilizzato questo nuovo strumento.
Utilizzarlo è molto semplice: tramite un “pulsante” in evidenza nella home page del sito dell’ULSS 8 Berica oppure, tramite QRCode presente nei totem installati nelle sale di attesa, è possibile collegarsi ad un’area web riservata, inserendo il codice fiscale del paziente e il numero identificativo assegnato al momento dell’accettazione e riportato sul braccialetto consegnato a ogni paziente.
Nell’area riservata è possibile seguire passo passo il percorso diagnostico-terapeutico del proprio caro, dunque essere informati in tempo reale se il paziente è ancora in attesa o già in trattamento, se è già stato visitato e se e quali accertamenti diagnostici dovrà eseguire o ha già eseguito, fino al momento delle dimissioni.
Il tutto con un’interfaccia semplice, studiata per offrire la massima chiarezza delle informazioni, garantendo allo stesso tempo la piena tutela della privacy dei pazienti.
Fin dai primi giorni di attivazione del nuovo servizio (partito ufficialmente il 15 dicembre scorso) in media circa un terzo degli accompagnatori degli utenti dei Pronto Soccorso di Vicenza, Arzignano e Valdagno ha scelto di utilizzarlo per tenersi aggiornati sull’iter diagnostico-terapeutico dei propri cari, con un punte giornaliere anche del 42%, quasi 1 su 2.
«Questi primi risultati – commenta il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Patrizia Simionato – confermano l’efficacia e l’importanza di una innovazione nella quale come Azienda crediamo molto, e che consente agli accompagnatori, ma volendo anche ai familiari rimasti a casa, un’informazione sempre aggiornata e chiara sullo stato di avanzamento del percorso di presa in carico, migliorando in modo significativo la qualità dell’esperienza in Pronto Soccorso per gli accompagnatori».
Questo primo mese di utilizzo del servizio ha inoltre evidenziato anche altri benefici, come un naturale depotenziamento delle situazioni di stress in sala di attesa, spesso dovute proprio all’aspettativa di notizie, e allo stesso tempo viene agevolato anche il lavoro degli operatori sanitari, riducendo la pressione delle richieste di informazione che ricevono da parte di chi è in sala di attesa.