Massa, 17 gennaio 2026 – Si è tenuto ieri (16 gennaio) nell’auditorium dell’ospedale di Massa il prestigioso convegno “Sincope: linee guida, diagnosi, terapia” organizzato dall’Azienda USL Toscana nord ovest, con la presidenza di Giuseppe Arena, direttore della struttura complessa di Cardiologia dell’ambito di Massa Carrara, che ha visto come responsabili scientifici lo stesso Arena e Rossana Tongiani, cardiologa dell’ospedale Apuane e responsabile dell’ambulatorio dedicato alla sincope, che ha introdotto l’evento.
“Questo convegno – evidenzia il dottor Arena – nasce dalla volontà di promuovere un approccio strutturato e condiviso alla gestione della sincope, una condizione frequente ma complessa, che richiede competenze integrate e percorsi clinici ben definiti. Il confronto tra specialisti di diverse discipline è fondamentale per garantire appropriatezza diagnostica e sicurezza per i pazienti. La Cardiologia di Massa Carrara si conferma un punto di riferimento per l’aggiornamento e la crescita professionale in ambito cardiologico. Investire su percorsi dedicati alla sincope significa migliorare l’efficienza del sistema, ridurre accessi impropri in Pronto soccorso e offrire ai pazienti una presa in carico più efficace e personalizzata. La sincope rappresenta una sfida clinica e organizzativa che coinvolge ospedale e territorio. Eventi come questo consentono di tradurre le linee guida in pratica clinica, favorendo modelli assistenziali multidisciplinari capaci di migliorare la prognosi e l’appropriatezza delle cure. Il convegno è stato molto proficuo consentendo di condividere percorsi clinici basati sulle evidenze, centrati sul paziente e sostenibili per il sistema sanitario. Ringrazio la Direzione aziendale, le autorità, i relatori, la dottoressa Tongiani e tutto il personale della Cardiologia”.
Tra i saluti iniziali quello dei consiglieri regionali Matteo Biffoni (anche presidente della commissione regionale – sanità), Gianni Lorenzetti (anche presidente della quarta commissione regionale – infrastrutture e ambiente), il direttore dell’ospedale Apuane e responsabile della rete ospedaliera aziendale Giuliano Biselli e il responsabile del dipartimento medico aziendale Giovanni Grazi, che ha anche ricordato l’ex direttore dipartimentale Renato Galli, recentemente scomparso.
Numerosi e prestigiosi i relatori che hanno portato il loro contributo, partendo dalla Lectio magistralis
di Marco Tomaino – Diagnostica Aritmologica e “ Syncope Unit “ Multidisciplinare dell’ospedale regionale di Bolzano.
Nella prima sessione, moderata da Michele Emdin e Giuseppe Arena, all’introduzione della responsabile scientifica Rossana Tongiani, sono seguite le relazioni di Claudio Tondo(“La cardioneuroablazione: indicazioni, tecniche e limiti”), Martina Rafanelli (“La sincope nell’anziano: implicazioni diagnostiche e terapeutiche”), Carmine Di Muro (“La sincope nell’atleta: inquadramento diagnostico”), Davide Giorgi (“Pacemaker nella sincope: indicazioni e modalità di stimolazione”), con Andrea Rossi e Giuseppe Ricciardi come discussant . Michele Edmin ha poi parlato del tema “La legge della Regione Toscana per la prevenzione della morte improvvisa giovanile”.
La seconda sessione è stata moderata da Marzia Giaccardi e Anna Toso.
Sono quindi intervenuti Francesca Menichetti (“Blocco di branca sinistra e sincope”), Alberto De Salvia (“Il ruolo del Tilt test nella stratificazione del rischio nella sincope”), Federica Lapira (“Il ruolo del Loop-recorder nel monitoraggio dei pazienti con sincope”, con Gennaro Miracapillo, Gianluca Solarino, Carmine Marallo come discussant.
Margherita Padeletti e Chiara Bartoli hanno moderato la terza sessione con gli interventi di Carlo Tessa (“Il ruolo della Risonanza magnetica nella stratificazione del rischio aritmico dei pazienti con sincope”), Simona Vittorini (“Il ruolo del test genetico della stratificazione del rischio nei pazienti con sincope”), Marco Leorin (“La gestione della sincope in Pronto soccorso”, con Alessandro Parlato, Martina Nesti e Francesca Menichetti come discussant.
I moderatori della quarta sessione sono stati Valentina Pinelli e Alessandro Napolitano.
Gli interventi sono stati di Anna Porcu (“Sincope e sindrome delle apnee notturne – La polisonnografia: quali elementi di contatto?”) e Stella Jensen (“Diagnosi differenziale tra sincope ed epilessia” con discussant Francesco Genovese, Alberto Chiti e Gianfranco Puppo.
L’ultima sessione è stata moderata da Michela Zanetti e Anna Fornari.
Sono intervenuti Amelia Mauro (“La gestione neuropsicologica nei pazienti con sincope in età pediatrica”, Serena Pallotti (“La neuropsicologia delle sincopi: emozioni e sistema nervoso autonomo”), Alessia Scarico (“Sincope Unity: il ruolo dell’infermiere nell’esecuzione dei test provocativi – Tilt test, massaggio del seno carotideo”), discussant Sonia Mazzucchi e Marco Marotta.
La sincope rappresenta una delle principali cause di accesso in Pronto soccorso, con una prevalenza stimata tra l’1% e il 3% delle consultazioni. La complessità eziologica impone un percorso diagnostico strutturato volto alla stratificazione del rischio e alla distinzione tra forme a prognosi benigna e condizioni correlate a rischio aritmico. Il programma esamina l’integrazione di strumenti avanzati quali Tilt Test, monitoraggio prolungato con loop recorder, risonanza magnetica cardiaca e test genetici, insieme alle indicazioni alla cardioneuroablazione e al pacing. Particolare attenzione è dedicata alla gestione in popolazioni specifiche, tra cui anziani, atleti e pazienti pediatrici, nonché alla diagnosi differenziale con epilessia e disturbi respiratori del sonno. L’obiettivo è favorire l’adozione di percorsi clinici multidisciplinari basati su evidenze, orientati alla riduzione delle recidive e al miglioramento della prognosi.
Il Centro Sincope guidato dalla dottoressa Tongiani è operativo dal 2001. Nell’ultimo anno sono stati visitati 220 pazienti ed eseguiti 175 Tilt test e massaggi del Seno carotideo.