venerdì, 16 Gennaio 2026

ULSS Pedemontana. Ospedale San Bassiano: nuovo Ambulatorio Ortopedico per il Trauma dello Sportivo

Si è svolto oggi all’ospedale di Bassano il convegno organizzato dall’U.O.C. Ortopedia e Traumatologia,  che attiverà per la prima volta un nuovo Ambulatorio Ortopedico per il Trauma dello Sportivo. All’incontro ha preso parte anche il dott. Giuseppe Massazza, Responsabile Medico della Fondazione Milano Cortina 2026.

Si è svolto oggi all’ospedale San Bassiano il congresso “Sports Medicine e Medicina Rigenerativa”, dedicato alle più recenti acquisizioni della scienza medica nell’ambito della medicina sportiva, con particolare riguardo per gli interventi in artroscopia (dunque con metodica mini-invasiva) e per quell’insieme di metodiche che favoriscono una naturale rigenerazione dei tessuti negli atleti (ma non solo) che hanno subito un trauma.

Un tema quanto mai di attualità con l’inizio ormai imminente delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, e proprio il Comitato Olimpico è stato una presenza d’eccezione all’evento, attraverso la testimonianza del prof. Giuseppe Massazza, Chief Medical Officer (Responsabile Medico) della Fondazione Milano Cortina 2026, che ha tenuto un intervento sull’importanza del supporto medico-riabilitativo-psicologico durante l’attività sportiva di altissimo livello. 

La vicinanza, temporale e geografica, con i prossimi Giochi Olimpici invernali è però solo una felice coincidenza, come spiegano il dott. Cesare Chemello, direttore dell’Ortopedia del San Bassiano e presidente del Congresso e il dott. Fabio Merlo, responsabile scientifico dell’evento: «Forse non è molto noto, ma la nostra Azienda segue da anni atleti di alto livello impegnati in sport estivi e invernali, anche a livello nazionale, in particolare presso l’Ortopedia di Asiago. A partire da questa esperienza, nelle prossime settimane attiveremo al San Bassiano un nuovo Ambulatorio Ortopedico per il Trauma dello Sportivo e per le patologie degenerative in fase iniziale, attraverso il quale potremo offrire agli sportivi e non solo un percorso di presa in carico ancora più specialistico, applicando anche al San Bassiano tutte le più avanzate metodiche, sulle quali ci siamo appunto confrontati nel convegno di oggi insieme ai colleghi dei principali centro ortopedici del Nord Italia e alle Università di Verona e Padova: mi riferisco ad esempio alle tecniche chirurgiche artroscopiche e alle infiltrazioni con cellule mesenchimali prelevate da tessuti adiposi e concentrato piastrinico, che stimolano la rigenerazione dell’anatomia fisiologica, per le quali abbiamo già svolto le prime somministrazioni al San Bassiano».

«È sicuramente un onore avere avuto al San Bassiano la testimonianza del prof. Massazza, che ricopre un ruolo di massima responsabilità sanitaria nell’organizzazione delle Olimpiadi – commenta il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza -. La sua presenza, così come quella di alcuni tra i maggiori esperti regionali e nazionali, è una testimonianza della stima di cui godono i nostri specialisti. In questa prospettiva, la futura attivazione di un Ambulatorio Ortopedico per il Trauma dello Sportivo rappresenta un’ulteriore evoluzione del percorso già intrapreso, che ci consentirà di valorizzare la grande tradizione dell’Ortopedia di Bassano e Asiago ma soprattutto di introdurre metodiche sempre più avanzate. Va sottolineato inoltre che le esperienze all’avanguardia acquisite nell’ambito del traumatismo sportivo diventeranno un prezioso know how anche per il trattamento di altri tipi di traumi, offrendo così alla popolazione percorsi di presa in carico sempre più specialistici e all’avanguardia».

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