In riferimento ai numerosi messaggi e alle segnalazioni pervenute attraverso i canali social, relativi al sistema di prenotazione telefonica degli appuntamenti, la ASL Roma 2 ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti. Le osservazioni raccolte mostrano un quadro articolato e non univoco, con pareri contrastanti che riflettono esigenze e percezioni differenti da parte dell’utenza.
Accanto ad alcune criticità segnalate, legate in taluni casi al protrarsi dei tempi di attesa e a una percezione di confusione organizzativa, emergono infatti anche numerosi commenti positivi. In svariati interventi, il modello di accesso senza prenotazione viene accolto favorevolmente e indicato come una soluzione più semplice e immediata, già adottata con risultati positivi presso strutture come il Policlinico Umberto I e l’Ospedale San Giovanni.
Sulla base di questo confronto pubblico e con l’obiettivo di garantire una prestazione più tempestiva, la direzione della ASL Roma 2, ha ritenuto opportuno abolire il sistema di prenotazione telefonica, introducendo una modalità di accesso diretto che tra l’altro è in corso di ulteriore miglioramento attraverso l’apertura dei centri prelievi nelle case della Comunità.
Il sistema di libero accesso, inoltre, viene incontro ad alcune specifiche necessità della popolazione femminile spesso sottese a determinati periodi temporali rese impossibile da programmare attraverso la prenotazione telefonica.
La scelta intende rispondere in modo concreto alle esigenze dei cittadini, ridurre i tempi di attesa e favorire una fruizione più immediata dei servizi, mantenendo al centro la qualità dell’assistenza e il diritto alla salute garantendo in questo modo il diritto all’equità della prestazione.