venerdì, 16 Gennaio 2026

ASL Foggia. Piano Aziendale Sperimentale per abbattimento liste di attesa: riunita la task force aziendale

Riunita la task force di ASL Foggia per la definizione del Piano Aziendale Sperimentale finalizzato all’abbattimento delle liste di attesa. Il gruppo di lavoro, coordinato dalla Direzione Strategica, è stato insediato con l’obiettivo di coordinare e monitorare tutte le azioni necessarie a garantire tempi di accesso più rapidi e appropriati alle prestazioni sanitarie, nel rispetto delle priorità cliniche e dei livelli essenziali di assistenza (LEA).

AMBITI DI INTERVENTO

Il Piano, da redigere secondo lo schema predisposto dal Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia, si concentra su: 

  • prestazioni di specialistica ambulatoriale con codice di priorità U (Urgente) e B (Breve) prenotate oltre i tempi massimi previsti, rispettivamente tre e dieci giorni,
  • ricoveri ospedalieri monitorati, distinti per classi di priorità, in linea con le indicazioni del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA).

AZIONE STRUTTURATA E MIRATA

Partendo da un’analisi puntuale dello stato delle liste di attesa aziendali, il piano prevede un insieme coordinato di azioni volte al recupero delle prestazioni, prenotate oltre i valori soglia della classe di priorità, attraverso il coinvolgimento sinergico di personale dipendente, specialisti convenzionati e strutture private accreditate, nel rispetto dei volumi e degli standard di qualità. 

LE PRINCIPALI MISURE PREVISTE

Le principali misure previste dal piano: 

• incremento delle prestazioni aggiuntive;

• ampliamento delle ore di specialistica ambulatoriale interna ed esterna;

• ottimizzazione dell’organizzazione dei ricoveri per classi di priorità;

• rafforzamento dei percorsi di tutela già attivi per i cittadini.

APPROPRIATEZZA DELLE PRESTAZIONI 

Altro elemento qualificante del Piano è l’attenzione all’appropriatezza delle prescrizioni, che sarà promossa anche mediante incontri con i Direttori di Distretto e i Medici di Medicina Generale.

RINUNCIA ALLE CURE

ASL Foggia, inoltre, intensificherà le azioni finalizzate alla riduzione dei casi di rinuncia alle cure e mancata presentazione (no-show), attraverso il monitoraggio delle cause e il miglioramento della comunicazione e della presa in carico degli utenti.

MONITORAGGIO E TRASPARENZA DEI RISULTATI

Il Piano prevede un sistema di indicatori di monitoraggio che consentirà di valutare l’efficacia delle azioni intraprese, tra cui il numero di prenotazioni recuperate, la riduzione dei tempi medi di attesa, il livello di appropriatezza prescrittiva e l’andamento delle prestazioni per tipologia di erogatore.

I risultati della sperimentazione costituiranno la base per eventuali azioni strutturali e di lungo periodo, orientate a rendere sempre più efficiente e vicino ai bisogni dei cittadini il sistema sanitario provinciale.

CONDIVISIONE CON IL COMITATO CONSULTIVO MISTO

Parallelamente, ASL Foggia ha avviato il confronto con il CCM (Comitato Consultivo Misto), organismo con funzioni propositive e consultive, con l’obiettivo di condividere le azioni di programmazione per l’erogazione delle prestazioni e dei servizi sanitari e raccogliere suggerimenti utili. Presenti alla riunione del CCM, presieduto da Walter Mancini, Elisabetta Valleri-Andos Foggia; Matteo Valentino-Cittadinanza Attiva-Tribunale dei Diritti del Malato Puglia; Maurizio Alloggio-I-Fun; Renato Frisoli-TUR 27 (Protezione civile); Antonio Lo Conte-ANPIS; Paolo Pio Nosci, referente URP e Formazione ASL Foggia e Antonella Latorre, referente per i rapporti con le associazioni di volontariato.

Ulteriori momenti di confronto sono in corso con il Comitato Permanente Aziendale (CPA) e con il Comitato zonale con i rappresentanti della specialistica ambulatoriale.

VALIDAZIONE

Il piano aziendale sperimentale sarà presentato alla Regione Puglia, in coerenza con le linee guida e secondo le tempistiche stabilite nella DGR numero 1 del 9 gennaio 2026 “Aggiornamento Piano Regionale di governo delle liste d’attesa. Misure urgenti per la riduzione dei tempi di attesa delle prestazioni sanitarie”, per le valutazioni necessarie ai fini della validazione.

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