Negli ultimi cinque anni, al Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo sono stati eseguiti circa 300 interventi di chirurgia dell’orecchio e impiantati 100 impianti cocleari, confermando il ruolo centrale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria nel trattamento delle patologie otologiche e della sordità profonda.
Questa mattina l’AOUP ha presentato i risultati dell’attività del Centro di Riferimento per le ipoacusie e gli impianti cocleari, che nei suoi primi cinque anni di operatività ha registrato un incremento complessivo dei volumi assistenziali, nonostante le criticità legate alla pandemia da COVID-19 e ai lavori di ristrutturazione che hanno interessato l’Azienda in alcuni periodi.
L’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria diretta dal professore Salvatore Gallina si conferma una realtà di riferimento nel panorama sanitario siciliano e nazionale per la chirurgia dell’orecchio e la riabilitazione uditiva mediante impianto cocleare con pazienti di età variabile dai 13 agli 80 anni.
L’attività ambulatoriale si attesta su una media di circa 2.000 prestazioni annue, mentre il servizio di logopedia guidato dalla dottoressa Maria Rosa Paterniti, ha preso in carico complessivamente 160 pazienti.
Di particolare rilievo è il dato relativo alla riduzione dell’emigrazione sanitaria per l’impianto cocleare, che si è dimezzata passando dall’85% al 45%. Un risultato che si traduce in un miglioramento concreto dell’accesso alle cure per i pazienti del territorio, con una significativa riduzione dei costi e dei disagi connessi alla mobilità sanitaria extraregionale.
Il professore Gallina sottolinea: “I risultati dei primi cinque anni di trattamento della sordità profonda mediante impianto cocleare rappresentano un motivo di grande orgoglio per la nostra Unità Operativa, sia sotto il profilo quantitativo, che ci colloca come primo centro a livello regionale, sia sotto il profilo qualitativo, con eccellenti risultati funzionali. È stato sostanzialmente interrotto il flusso migratorio che in passato costringeva i pazienti del nostro territorio a rivolgersi a strutture extraregionali, con costi rilevanti e notevoli difficoltà soprattutto nella fase di follow-up postoperatorio. Desidero ringraziare la Direttrice Generale Maria Grazia Furnari, il Direttore amministrativo Sergio Consagra e l’intera Direzione Strategica dell’AOUP, il dottor Salvatore Iacolino, attuale dirigente regionale del Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato regionale della Salute, il professor Francesco Dispenza, coordinatore della chirurgia otologica, e tutti i vari professionisti per il contributo determinante alla realizzazione di questo percorso”.
Il Centro di Riferimento è nato con l’obiettivo di dotare la città di Palermo e l’intero ambito regionale di una struttura dedicata alla diagnosi e al trattamento delle patologie dell’orecchio medio e delle ipoacusie.
Il percorso di istituzione ha preso avvio con il supporto della dott.ssa Maria Grazia Furnari, già dirigente del Servizio 4 dell’Assessorato alla Sanità, che ha sostenuto la fase di progettazione e di richiesta formale.
Un passaggio strategico fondamentale è stato il superamento delle criticità legate ai costi, reso possibile dall’impegno del dottore Iacolino che ha consentito al Policlinico di dotarsi di un accordo quadro in grado di garantire la piena copertura delle esigenze del settore.
All’interno della UOC di Otorinolaringoiatria, la chirurgia otologica rappresenta un ambito di eccellenza, coordinato dal professor Dispenza, direttore della Scuola di Specializzazione in Otorinolaringoiatria, che guida un’équipe altamente qualificata nell’esecuzione di interventi ad elevata complessità.
“Esprimo la mia più sincera gratitudine ai vertici aziendali – dichiara Dispenza – che nel corso degli anni hanno reso possibile la realizzazione e la progressiva implementazione di questo Centro di Riferimento, consentendo a numerosi pazienti di usufruire di un servizio di elevata qualità all’interno della propria Regione. L’aumento costante dei volumi assistenziali comporta già oggi un impegno significativo per i medici della unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria, che garantiscono standard di cura elevati. Alla luce della crescita dei numeri e della rimodulazione della rete ospedaliera, appare necessario un potenziamento con ulteriori figure professionali, mediche e non, in accordo con la Dirigenza Aziendale”.
Il Centro dell’AOUP rappresenta un esempio concreto di come una programmazione sanitaria efficace, unita alla competenza professionale e alla collaborazione istituzionale, possa produrre risultati di elevato valore per il Servizio Sanitario Regionale.
“I risultati raggiunti dal Centro di Riferimento regionale – osserva la Direttrice Generale dell’AOUP, Maria Grazia Furnari – testimoniano la validità delle scelte strategiche operate dall’Azienda in termini di programmazione, investimenti e valorizzazione delle competenze professionali. La riduzione dell’emigrazione sanitaria rappresenta un obiettivo prioritario per il Servizio Sanitario Regionale e un indicatore concreto della qualità delle prestazioni erogate. La Direzione continuerà a sostenere il potenziamento del Centro, in coerenza con la riorganizzazione della rete ospedaliera e con l’obiettivo di garantire ai cittadini servizi sempre più efficaci, appropriati e vicini al territorio”.