È stato presentato oggi, 15 gennaio 2026, nella Sala Consiliare del Comune di Rosciano, il progetto sperimentale SEUAM – Sanitary Emergency Urban Air Mobility, iniziativa di rilievo nazionale dedicata all’impiego dei droni nel sistema di emergenza-urgenza, con l’obiettivo di comprimere in modo significativo i tempi di intervento e rafforzare la capacità di risposta sanitaria sul territorio, con particolare attenzione alle aree interne e a viabilità complessa.
Il progetto è ideato e diretto dalla Società Italiana Sistema 118 e vede la ASL di Pescara come partner di sperimentazione di riferimento a livello nazionale, attraverso una specifica convenzione di collaborazione scientifica e operativa.
Alla conferenza stampa hanno preso parte il sindaco di Rosciano Simone Palozzo, il Direttore del Dipartimento di Emergenza-Urgenza e del 118 della ASL di Pescara nonché vicepresidente nazionale della SIS 118 Aurelio Soldano, il Direttore Generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, il Presidente nazionale della SIS 118 Mario Balzanelli, l’Assessore alla Salute della Regione Abruzzo Nicoletta Verì, oltre al sindaco di Pianella Taddeo Manella. Presenti anche medici di medicina generale, rappresentanti dell’amministrazione comunale, una classe delle scuole secondarie di Rosciano e numerosi operatori del sistema di emergenza territoriale.
SEUAM nasce per sperimentare l’utilizzo di droni iperveloci per il trasporto e la consegna rapida di presidi salvavita, a partire dai defibrillatori automatici esterni. Il razionale clinico è legato alla necessità di ridurre il “time to defibrillation”, elemento determinante nella sopravvivenza all’arresto cardiaco improvviso. I test simulati già condotti hanno dimostrato che il drone può raggiungere il luogo dell’evento in tempi inferiori rispetto ai mezzi tradizionali su gomma, con un potenziale guadagno clinico rilevante.
In questo contesto, il Presidente della Società Italiana Sistema 118, Mario Balzanelli, ha sottolineato che «SEUAM nasce da una riflessione molto concreta sul valore del tempo nell’emergenza sanitaria. Un solo minuto può fare la differenza tra la vita e la morte in un arresto cardiaco improvviso. I test condotti finora dimostrano che il drone è in grado di arrivare prima dei mezzi su gomma, anticipando la disponibilità del defibrillatore e aumentando in modo significativo le probabilità di sopravvivenza. Ma questa tecnologia funziona davvero solo se è integrata nel sistema 118 e accompagnata da una formazione diffusa dei cittadini. L’obiettivo di SEUAM è proprio questo: portare il soccorso salvavita il più vicino possibile alla persona, rafforzando il legame tra centrali operative e comunità».
Nel modello SEUAM, il drone non è un mezzo autonomo ma un asset pienamente integrato nel sistema di emergenza-urgenza. L’attivazione avverrà tramite il Numero Unico di Emergenza 112; la Centrale Operativa 118 valuta l’evento e attiva i mezzi più appropriati – ambulanza, automedica o elicottero – potendo disporre anche l’invio del drone, guidato con precisione verso il luogo dell’intervento per la consegna del presidio salvavita, mantenendo il coordinamento e il supporto telefonico in tempo reale al cittadino presente sul posto.
Un elemento centrale del progetto riguarda la formazione. La tecnologia, per essere efficace, deve essere accompagnata da una diffusa cultura dell’emergenza. In questo senso la ASL di Pescara, attraverso il SUEM 118, è impegnata da anni nella formazione BLSD della popolazione, degli enti e delle scuole, formando circa 2.000 persone ogni anno. L’obiettivo è potenziare anche questa attività, per rendere il cittadino parte attiva della catena della sopravvivenza, in grado di intervenire nei primi minuti dell’emergenza seguendo le indicazioni della Centrale Operativa.
Il Direttore Generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli, ha sottolineato inoltre come SEUAM rappresenti anche una prospettiva di sviluppo futuro per il sistema sanitario. «SEUAM è un progetto che si colloca pienamente nel percorso di rafforzamento della rete territoriale dell’emergenza-urgenza che la ASL di Pescara sta portando avanti. Negli ultimi anni abbiamo investito in modo significativo sul personale, incrementando la dotazione infermieristica e medica, sui mezzi di soccorso e sulle tecnologie a bordo delle ambulanze, che oggi consentono di assistere e stabilizzare il paziente in sicurezza, anche attraverso sistemi di telemedicina. L’impiego dei droni rappresenta un ulteriore passo in avanti, non solo per la cardioprotezione, ma anche in prospettiva per il trasporto urgente di sangue, farmaci ed emoderivati e per il supporto operativo nelle maxi-emergenze», ha dichiarato Michitelli.
La sperimentazione abruzzese coinvolge direttamente la rete di emergenza territoriale della ASL di Pescara, con la partecipazione della Centrale Operativa 118 e della Po.TES 118 di Pianella, oltre al Comune di Rosciano, individuato come sede del test per le caratteristiche idonee del proprio spazio aereo. Il volo sperimentale è strutturato lungo la tratta Pianella-Rosciano e consentirà di valutare in condizioni realistiche il contributo del drone nelle dinamiche del soccorso sanitario territoriale.
L’Assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, ha evidenziato che «questa sperimentazione rappresenta il risultato di un percorso di profonda trasformazione del sistema sanitario regionale, fondato sul rafforzamento della rete territoriale, sull’innovazione digitale e sull’omogeneità dell’assistenza. In una regione con una complessità orografica come l’Abruzzo, ridurre i tempi di intervento significa garantire equità di accesso alle cure. La tecnologia, come quella sperimentata con SEUAM, ha valore se inserita in un sistema organizzato, sostenuto da investimenti, formazione e integrazione tra servizi».
Il progetto SEUAM si inserisce nel più ampio percorso di riorganizzazione e potenziamento della rete del 118 della ASL di Pescara, che negli ultimi anni ha visto investimenti in mezzi, tecnologie, personale e organizzazione territoriale, con particolare attenzione alle aree più disagiate. Allo stesso tempo, apre scenari futuri di grande interesse per il sistema sanitario, dal trasporto urgente di sangue, farmaci ed emoderivati tra ospedali, fino al supporto logistico nelle maxi-emergenze sanitarie e nei contesti di protezione civile.
SEUAM rappresenta per la ASL di Pescara, in collaborazione scientifica con la Società Italiana Sistema 118, un modello di innovazione orientato alla tutela della vita, capace di integrare tecnologia, organizzazione dei soccorsi e partecipazione consapevole dei cittadini, rafforzando il sistema di emergenza-urgenza e la risposta sanitaria del territorio.
Il volo sperimentale lungo la tratta Pianella-Rosciano è in programma per il 16 gennaio 2026 alle ore 13.30 e consentirà di illustrare sul campo le modalità operative del sistema e le potenzialità della mobilità aerea urbana applicata all’emergenza sanitaria.