Entro l’estate l’attivazione del servizio, in gran parte finanziato con lo stanziamento di un milione di euro di Fondazione CRC e Banca Intesa Sanpaolo.
Cuneo, 15 gennaio 2026. L’Asl CN1 ha approvato la proposta di aggiudicazione dei lavori della Dialisi di Mondovì per un importo complessivo di 1 milione e 267 mila euro. L’iter per la realizzazione del prezioso servizio in uno degli ospedali spoke dell’Asl CN1 (oggi sul territorio del Distretto sud Est è attiva soltanto la dialisi di Ceva) era stato avviato con lo stanziamento, due anni fa, di un contributo di 1 milione di euro da parte di Fondazione CRC e Banca Intesa Sanpaolo. La progettazione è stata avviata sin dal giugno 2024, con un percorso complesso e oggi, con l’aggiudicazione dei lavori a “Imprenet Consorzio Stabile” (di Ponte San Nicolò in provincia di Padova) è possibile prevedere la consegna entro giugno/luglio 2026.
La Dialisi sarà collocata al primo piano dell’ospedale e disporrà di 15 posti letto, oltre a locali tecnici (spogliatoi, depositi…).
Il nuovo Centro sarà dotato di un moderno impianto per il trattamento delle acque di dialisi con u sistema di erogazione centralizzato. La digitalizzazione integrale consentirà di interfacciare i monitor di dialisi con la cartella clinica elettronica e gli ambienti saranno progettati per garantire elevati standard di comfort e riservatezza.
Il costo complessivo dell’opera, oltre ai lavori dovrà tenere conto anche degli arredi e attrezzature sanitarie per previste in circa 260 mila euro oltre all’Iva.
Soddisfatto il direttore generale dell’Asl Giuseppe Guerra: “L’attivazione di un moderno servizio di dialisi a Mondovì, reso possibile dal contributo fondamentale di Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo, che ringrazio, consentirà anche una significativa riduzione della mobilità sanitaria di pazienti residenti nell’area monregalese, anche di quelli con un quadro clinico complesso con conseguente contenimento dei costi legati ai trasporti e un miglioramento della qualità della vita dei pazienti stessi e delle loro famiglie. Nel complesso, con questo intervento, rafforziamo il ruolo del presidio sul territorio.”
E’ infine prossimo anche l’ammodernamento della dialisi di Ceva, con la sostituzione della centrale di osmosi e l’anello di distribuzione delle sale dialisi.