Todi, 14 gennaio 2026 – In riferimento alla nota diffusa dal sindaco di Todi Antonino Ruggiano, sulla situazione della Casa della Comunità di Todi e dell’ospedale della Media Valle del Tevere, la direzione dell’Usl Umbria 1 esprime innanzitutto il proprio ringraziamento a tutto il suo personale per l’impegno e il lavoro svolto per perseguire gli obiettivi dettati dal DM 77/2022 per l’apertura e per la piena attivazione della Casa della Comunità di Todi e al primo cittadino per averlo riconosciuto.
L’azienda sanitaria, inoltre, sta prestando particolare attenzione nel cercare di far fronte alle criticità subentrate per cessazioni impreviste, intervenendo ad esempio con l’organizzazione dell’arrivo di tre infermieri interinali, che garantiranno la continuità del servizio fino all’attivazione dei posti per infermieri previsti dal concorso regionale, concluso nel dicembre 2025, già partita la richiesta per i tempi determinati.
Per quanto riguarda la situazione dell’ospedale della Media Valle del Tevere, le posizioni espresse risultano divergenti. La direzione dell’Usl Umbria 1 – in collaborazione e con il costante supporto della Regione Umbria – ha avviato un potenziamento della struttura e dei rapporti con l’Azienda ospedaliera di Perugia, intervenendo su più ambiti.
Grazie al confronto con la Regione è in corso la revisione della rete dell’emergenza, sia per i trasporti primari sia per quelli secondari, e l’afferenza dell’ospedale di Pantalla è stata ridefinita: non fa più riferimento all’ospedale di Branca, ma all’Azienda ospedaliera di Perugia. Tale riorganizzazione punta a ottimizzare i percorsi di emergenza e a garantire tempi di intervento più rapidi ed efficaci. Dal 29 luglio scorso le fratture del femore che arrivano al nosocomio della Media Valle del Tevere non vengono più operate all’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino, ma sono trattate dalla Struttura complessa di Ortopedia di Perugia, assicurando un’assistenza più specializzata e coordinata. Inoltre, dallo scorso 12 dicembre sono cominciati i lavori per la PMA (Procreazione Medicalmente Assistita), struttura afferente alla Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, con l’ampliamendo di nuovi spazi e con lo sviluppo dell’oncofertilità. L’estensione del Servizio PMA, in sinergia con la Ginecologia-Ostetricia, permetterà una condivisione di risorse, ambienti e tecnologie, oltre alla possibile gestione integrata dei pazienti, configurando un servizio a vocazione regionale.
Massima attenzione anche al potenziamento complessivo della struttura. Nel corso del 2025 sono stati incrementati i posti letto dedicati alla Medicina in regime ordinario, che da 24 sono passati a 30, e per la riabilitazione, da 12 a 16, con un ulteriore ampliamento progressivo fino a 20 posti destinati alla riabilitazione neurologica.
Sul fronte del personale, sempre nel 2025 l’organico dell’ospedale è stato rafforzato con l’ingresso di 12 nuove figure professionali: 1 cardiologo, 1 radiologo (è in corso di definizione un contratto per 1 altro radiologo), 1 tecnico sanitario di laboratorio biomedico, 1 ortopedico, 1 anestesista, 1 fisioterapista, 1 fisiatra, 2 infermieri e 3 operatori socio-sanitari. Per quanto riguarda la Gastroenterologia, con l’istituzione della rete regionale di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva è in corso una procedura concorsuale gestita dall’Usl Umbria 2, alla quale l’Usl Umbria 1 ha richiesto 7 professionisti da inserire nella rete in base al fabbisogno aziendale.
Negli ultimi mesi la direzione aziendale ha inoltre lavorato per rafforzare la vocazione diagnostico-assistenziale dell’ospedale, dotandolo di una nuova Tac a 128 strati, di un pacchetto software di Intelligenza Artificiale per la diagnosi precoce dei polipi del colon destinato al Servizio di Endoscopia Digestiva e Gastroenterologia, oltre che di un colposcopio e di un ecografo di ultima generazione. Queste tecnologie sono finalizzate a potenziare l’attività ginecologica, inserita nel percorso di riqualificazione dell’area materno-infantile e nello sviluppo dei collegamenti tra ospedale e territorio.
Infine, i dati relativi alle prestazioni erogate confermano una crescita complessiva significativa, anche grazie alla riorganizzazione e al nuovo sistema di afferenza dell’ospedale di Pantalla, ridefiniti dall’Azienda in accordo con la Regione Umbria. Per quanto riguarda i dati sull’attività, nei primi 9 mesi del 2025 sono stati registrati 1.211 ricoveri in medicina contro i 1.134 effettuati nello stesso periodo nel 2024 (+ 6.4%). Stesso trend in Riabilitazione con un aumento da 290 a 315 (+ 8,6%). In area chirurgica multidisciplinare, sempre nello stesso periodo di tempo, si è passati da 4.270 ricoveri a 4.689 (+ 9,8%); mentre nell’ambulatoriale da 872.110 a 918.312 (+ 5,3%). Considerato sempre lo stesso periodo di riferimento, il Pronto Soccorso è passato da 14.197 accessi a 15.092 (+ 6,31%).