sabato, 10 Gennaio 2026

Saluto del Direttore sanitario del Policlinico Alberto Firenze che assume l’incarico di nuovo DG dell’ASP di Palermo

Questa mattina al Policlinico Paolo Giaccone di Palermo il saluto del Direttore sanitario Alberto Firenze che lascia temporaneamente l’Azienda ospedaliera universitaria per assumere un nuovo e importante incarico come Direttore Generale dell’ASP di PalermoIn questi 18 mesi alla guida della Direzione sanitaria, Firenze ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale, dimostrando professionalità, disponibilità e grande attenzione alla qualità dei servizi e alle persone.Durante il momento dei saluti, in un’Aula Ascoli affollata, e alla presenza della Direttrice Generale Maria Grazia Furnari, del Rettore Massimo Midiri, e il Direttore amministrativo Sergio Consagra, non sono mancati attimi di sincera commozione, a testimonianza del legame umano e professionale costruito nel tempo.“Desidero ringraziare Alberto Firenze – ha detto la DG- per il lavoro svolto e per la collaborazione leale e costruttiva di questi anni. A lui vanno i miei migliori auguri per il nuovo incarico. La collaborazione non finirà qui: con lui alla guida dell’altra Azienda avremo un punto di riferimento importante per rafforzare l’integrazione ospedale–territorio, nell’interesse dei cittadini e dei servizi sanitari”Firenze nel suo discorso di saluto ha affermato: “l’Università rappresenta il luogo naturale della formazione. Per questo motivo avremo bisogno di collaborare e di rimanere uniti con questa Azienda, che è la mia azienda di appartenenza e nella quale sono cresciuto. Con la conclusione del mandato tornerò infatti qui al mio ruolo di universitario e di dirigente medico: mantenere un rapporto solido e costruttivo è quindi non solo utile, ma naturale. Mi fa molto piacere vedere la presenza di tutti voi. Come è stato ricordato anche in precedenza, molte cose sono state fatte. Nonostante le difficoltà, legate anche alla complessità di un’Azienda ospedaliera che per molti anni non ha avuto una governance definita, siamo riusciti a lavorare in un contesto finalmente strutturato. Questo ci ha consentito, pur nelle diversità di ruoli, competenze e sensibilità che ciascuno di noi porta, di portare avanti numerose attività: abbiamo chiuso arretrati importanti, avviato e completato percorsi per i coordinatori infermieristici, per i coordinatori tecnici di laboratorio e di radiologia, e realizzato numerose stabilizzazioni. Tutto questo dimostra che, nei limiti e con tutte le critiche possibili — che sono legittime — l’Azienda ha comunque funzionato.È naturale non poter accontentare tutti: qualcuno rimarrà sempre insoddisfatto. Ma posso dire, a nome dell’intera Direzione Strategica, che abbiamo sempre operato con buona volontà e buon senso. Possiamo anche aver commesso degli errori, ma questo fa parte delle cose. Concludo ringraziandovi sinceramente per essermi stati accanto in questo percorso. Grazie a tutti e buon lavoro”.Ad Alberto Firenze va il più sincero in bocca al lupo di tutta l’Azienda ospedaliera universitaria per questa nuova sfida professionale.

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