L’assessore Maselli: «Un’azione di vicinanza concreta alle famiglie con persone autistiche»
Roma, 9 gennaio 2026 – Prosegue il progetto della “Calma Sensoriale” negli esercizi commerciali della Regione Lazio. I supermercati Elite, tra i primi a aderire al progetto sin dalla nascita, hanno infatti rafforzato il loro impegno, espandendo l’iniziativa a tutti i 47 punti vendita presenti sul territorio regionale.
L’iniziativa è stata presentata alla presenza di Massimiliano Maselli assessore all’Inclusione sociale e ai Servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli.
«Proseguiamo con grande orgoglio il percorso di attivazione sul territorio regionale della «Calma sensoriale», un’azione concreta per garantire a tutte le famiglie che hanno una persona con lo spettro autistico di fare acquisti in un’attività commerciale con tranquillità, eliminando, in un giorno programmato di ogni singola settimana, qualsiasi tipo di rumore o di suono che potrebbe infastidire la persona interessata», continua Maselli.
«Oggi vediamo fin dove siamo arrivati ed è un risultato concreto, ma possiamo dire che questo è solo l’inizio», commenta Margareth Martino, vicepresidente dell’Associazione ScopriAmo L’Autismo e ideatrice dell’iniziativa “Calma Sensoriale”.
All’interno dei supermercati Elite verranno adottate alcune misure pensate per rendere più confortevole l’esperienza d’acquisto delle persone con autismo e dei loro accompagnatori: abbassamento delle luci, riduzione o spegnimento dei dispositivi sonori, corsie preferenziali alle casse. Tutto il personale dipendente ha seguito un percorso di formazione dedicato all’autismo e alle sue diverse manifestazioni.
L’iniziativa si inserisce nel Protocollo d’Intesa sulle “Buone pratiche della calma sensoriale”, promosso dalla Regione Lazio – Assessorato all’Inclusione sociale e Servizi alla persona, in collaborazione con le principali associazioni della grande distribuzione e promosso dall’Associazione ScopriAmo l’Autismo. L’obiettivo è introdurre misure mirate nei luoghi di acquisto, così da offrire ambienti più accoglienti e accessibili alle persone nello spettro autistico e alle loro famiglie.