Questa mattina, nella sede dell’azienda Miccolis, hanno preso ufficialmente avvio le attività previste dal protocollo d’intesa sottoscritto tra l’Irccs Centro di Riferimento Oncologico della Basilicata e le consigliere di Parità regionale e provinciale, finalizzato alla realizzazione di visite senologiche direttamente sui luoghi di lavoro.
Un’azione concreta che porta la prevenzione dove le persone vivono e lavorano, riducendo ostacoli organizzativi e favorendo la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, soprattutto per le donne, che spesso rinunciano alla prevenzione per difficoltà logistiche e carichi familiari.
Le visite sono state effettuate dalla dott.ssa Graziella Marino, chirurga senologa dell’Irccs Crob, alla presenza dei referenti aziendali e delle consigliere di Parità regionale e provinciale, in un clima di grande attenzione e collaborazione.
Il protocollo nasce con l’obiettivo di rafforzare la cultura della prevenzione, valorizzando il ruolo strategico dei luoghi di lavoro come spazi di promozione della salute e del benessere, e conferma il Crob come presidio di eccellenza nella cura, nella ricerca e nella prevenzione oncologica, non solo in ambito ospedaliero ma anche territoriale.
«Portare la prevenzione senologica nei luoghi di lavoro significa intercettare precocemente il bisogno di salute e abbattere barriere che spesso allontanano le donne dai percorsi di screening – ha dichiarato Graziella Marino – È un modello virtuoso che unisce competenza clinica, prossimità e attenzione alla persona».
«Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso una prevenzione realmente accessibile e inclusiva – ha sottolineato Ivana Pipponzi, consigliera regionale di Parità – Portare la sanità nei luoghi di lavoro significa riconoscere il valore del tempo delle donne e promuovere pari opportunità anche nel diritto alla salute. Questa è la prima di una serie di azioni che metteremo in campo sul tema della medicina di genere».
«La prevenzione sui luoghi di lavoro è una leva fondamentale di equità sociale – ha aggiunto Simona Bonito, consigliera provinciale di Parità – Rendere compatibili lavoro e cura di sé è una sfida che si vince solo con alleanze forti tra istituzioni, sanità e imprese».
il direttore generale dell’Irccs Crob, Massimo De Fino, ha espresso soddisfazione per l’attuazione del protocollo, dichiarando: «Come Irccs abbiamo il dovere non solo di curare, ma di andare incontro ai cittadini, abbattendo quelle barriere logistiche e organizzative che troppo spesso portano a trascurare la propria salute».
Quella di oggi rappresenta la prima attività operativa di un percorso più ampio che vedrà le consigliere di Parità impegnate sul fronte della medicina di genere, con azioni mirate a ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla prevenzione e a promuovere salute, dignità e qualità della vita nei contesti lavorativi.