La ASL di Pescara, a seguito di verifiche puntuali, precisa che quanto riportato da alcune testate online in merito a presunti disagi legati all’attività della Farmacia ospedaliera (https://www.ilpescara.it/attualita/fioriti-farmacia-ospedaliera-disagi.html) non trova riscontro nelle verifiche effettuate.
Le affermazioni relative a presunti disagi per utenti “costretti a tornare più volte per un farmaco” non corrispondono infatti al funzionamento del servizio, che opera nel pieno rispetto della normativa vigente, in linea con quanto previsto anche per le farmacie convenzionate.
La priorità della ASL di Pescara è il paziente e la tutela della continuità delle cure. In questo quadro si colloca la gestione delle terapie per i pazienti cronici: in ottemperanza al DDL Semplificazioni, le prescrizioni hanno validità fino a 180 giorni e prevedono l’accesso mensile dell’utente, non come aggravio burocratico, ma come modalità organizzativa finalizzata a rispondere alle esigenze cliniche della persona assistita e a garantire un’erogazione sicura e appropriata dei farmaci.
Restano ferme le eventuali eccezioni legate a specifiche condizioni cliniche e le possibili indisponibilità temporanee dei fornitori, che possono incidere sull’immediata completezza dell’erogazione senza configurare criticità organizzative.
Si precisa infine che non tutte le categorie di farmaci erogate dalla Farmacia ospedaliera possono essere demandate alle farmacie private, poiché per alcune tipologie la normativa vigente individua esclusivamente il canale ospedaliero come modalità di distribuzione.
La ASL di Pescara ribadisce la propria disponibilità al confronto e invita associazioni e soggetti interessati, in presenza di dubbi o richieste di chiarimento, a rivolgersi preventivamente all’Azienda, al fine di acquisire informazioni corrette e complete.