La conclusione del 2025 e l’avvio del nuovo anno nel presidio Beauregard di Aosta hanno visto la nascita di due bimbi.
L’ultimo nato del 2025 è il piccolo Ali Haddad, nato il 31 dicembre alle ore 12.57, primo figlio di Imen e Houssine, una famiglia residente a Pollein.
La prima nata del 2026 è Lujain Slama, nata il 1° gennaio alle ore 00.59, terza figlia di Nour e Mohamed, famiglia residente ad Aosta.
Le due nascite si inseriscono in un contesto complessivamente positivo per il territorio. Il 2025 si chiude infatti con 646 nati, rispetto ai 612 del 2024, con una crescita del 4%, in controtendenza rispetto al dato nazionale, che registra un calo medio del 6,4%.
«Si tratta di un dato particolarmente significativo, soprattutto se confrontato con l’andamento nazionale – sottolinea il Dott. Livio Leo, Direttore dell’Ostetricia e Ginecologia del presidio Beauregard -. La crescita delle nascite nel nostro territorio rappresenta un segnale incoraggiante ed è anche frutto sia della messa in atto del percorso nascita della valle d’Aosta che ha dato continuità assistenziale fra territorio e ospedale sia della presenza di professionalità formate e dedicate all’ostetricia, quali l’equipe anestesiologica dedicata al parto in analgesia».
Nel dettaglio, nel 2025 sono nati 330 maschi e 316 femmine, mentre nel 2024 i nati erano 302 maschi e 310 femmine. «Per la prima volta – aggiunge il Dott. Leo – si registra un numero di nati maschi superiore a quello delle femmine, un elemento inedito per il nostro territorio».
Il bilancio delle nascite del 2025 evidenzia inoltre alcune particolarità: cinque bambini sono nati in casa e uno in ambulanza, durante il trasporto in maternità.
L’Azienda USL rivolge un augurio alle famiglie dei nuovi nati e ringrazia tutto il personale sanitario coinvolto nei percorsi nascita, rinnovando il proprio impegno a garantire qualità, sicurezza e continuità dell’assistenza a mamme, neonati e famiglie.