Piazza Franco Battiato trasformata in uno spazio dedicato alla salute: servizi di prossimità, attività informative sugli stili di vita e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, iniziative ludico-ricreative dedicate alla prevenzione e all’educazione stradale, laboratori e il Camper della Prevenzione al centro delle attività.
CATANIA – Una piazza colorata, vivace e affollata ha accolto “Prevenzione in Piazza”, l’appuntamento promosso dal Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania che ha registrato nell’intera giornata di ieri un’ampia partecipazione e numerose adesioni ai servizi sanitari proposti.
Giovani, scuole, docenti, famiglie e cittadini sono stati coinvolti negli interventi, nei laboratori e nelle attività ludico-ricreative che hanno animato la giornata, contribuendo a trasformare Piazza Franco Battiato in uno spazio di comunità dedicato alla salute, alla prevenzione e alla promozione di corretti stili di vita.
«Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, favorendo la partecipazione, il dialogo e la consapevolezza – ha detto il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. La presenza di giovani, scuole e famiglie conferma che la cultura della prevenzione si radica quando viene proposta in modo concreto e accessibile. Desidero ringraziare il Dipartimento di Prevenzione, il suo direttore, i responsabili delle Unità Operative coinvolte e tutto il personale impegnato qui oggi: il loro lavoro rappresenta un presidio essenziale per la salute pubblica del nostro territorio».
Nel corso della mattinata di ieri il direttore amministrativo, Tamara Civello, e il direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede, hanno visitato “Prevenzione in Piazza”, incontrando gli operatori impegnati nelle diverse attività.
Numerose postazioni sanitarie, laboratori interattivi, percorsi educativi e attività rivolte agli stili di vita, alla sicurezza sul lavoro, agli ambianti di vita e alla prevenzione dei rischi stradali, alla prevenzione vaccinale e oncologica hanno caratterizzato l’appuntamento. Al centro del percorso il Camper della Prevenzione.
«La risposta della cittadinanza è stata significativa – ha aggiunto il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Antonio Leonardi – e conferma l’importanza di un modello di prevenzione e promozione della salute capace di incontrare le persone nei loro spazi di vita quotidiana. Gli screening, le vaccinazioni, le attività informative e i laboratori hanno permesso di avvicinare molte persone ai percorsi di prevenzione e salute, soprattutto giovani e studenti. Continueremo a investire in attività di prossimità e in programmi strutturati che consentano una diagnosi precoce, la promozione di ambienti e stili di vita sani, il rafforzamento della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, la prevenzione vaccinale e oncologica, pilastri fondamentali del Dipartimento di Prevenzione».
L’appuntamento rientra nelle Giornate della Prevenzione 2025, un percorso di iniziative che sta riscontrando un’ampia partecipazione da parte della cittadinanza e che testimonia l’interesse crescente verso le attività di prevenzione presenti sul territorio.
L’evento ha coinvolto le Unità Operative afferenti al Dipartimento di Prevenzione: Prevenzione delle Malattie Cronico-Degenerative-Screening Oncologici, guidata da Renato Scillieri; Sanità Pubblica, Epidemiologia e Medicina Preventiva, coordinata da Mario Morello; Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, guidato da Santo De Luca; Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione, diretto da Elena Alonzo; Servizio Igiene e Ambienti di Vita, guidato da Rossana Lo Faro; UOS Centro Gestionale Screening, coordinato da Cristina Mauceri; UOS Coordinamento Attività Vaccinali Metropolitane e Provinciali, guidata a Gabriele Giorgianni; e l’Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute, diretta da Alfio Reitano.
A bordo del mezzo mobile, per l’intera giornata, numerosi cittadini hanno potuto ricevere gratuitamente il vaccino antinfluenzale e le altre vaccinazioni raccomandate per l’età adulta e effettuare:
- mammografie per donne 50–69 anni
- HPV test (donne 30-64 anni) e Pap test (donne 25-29 anni)
- ritiro del kit per la ricerca del sangue occulto fecale (uomini e donne 50-69 anni), per la prevenzione del tumore del colon-retto.
Grande partecipazione, soprattutto tra i ragazzi, alle attività informative e ai laboratori guidati dagli operatori dei vari servizi coinvolti. Per gli alunni delle scuole primarie sono stati previsti anche laboratori ludico-sensoriali, con giochi del gusto e attività motorie, oltre a iniziative di educazione stradale e prevenzione dei comportamenti a rischio, realizzate dal team multidisciplinare dell’Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute.
Le Unità Operative amministrative aziendali hanno assicurato il necessario supporto organizzativo allo svolgimento della giornata.