Presso la Direzione medica del Presidio ospedaliero Vito Fazzi, martedì 24 giugno ha avuto luogo l’audit che ha concluso il processo di certificazione ISO:9001 del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) dedicato alle immunodeficienze primitive in età pediatrica e nell’adulto.
La certificazione è un rilevante traguardo di miglioramento continuo per la qualità e l’efficacia dell’assistenza sanitaria offerta ai pazienti affetti da tali patologie complesse e rare, con un impatto significativo per l’intera regione e il Salento in particolare.
Il percorso, sviluppato in modalità multidisciplinare e secondo un approccio integrato tra professionisti delle diverse aree cliniche e gestionali dell’ospedale e del territorio, ha registrato il coinvolgimento attivo delle associazioni dei pazienti – l’Associazione Immunodeficienze Primitive (A.I.P.) e il Coordinamento Regionale Malattie Rare (Co.Re.Ma.R.) – a conferma dell’importanza di un modello partecipativo e centrato sulla persona.
“Questa certificazione rappresenta un obiettivo strategico per la nostra azienda e per la rete regionale delle malattie rare. Si tratta di un impegno concreto atto a garantire cure sempre più appropriate, tempestive e uniformi, grazie anche al dialogo costante con i pazienti e le famiglie”, ha dichiarato il Direttore Generale ASL Lecce, l’avv. Stefano Rossi.
“La definizione e l’attuazione di un PDTA certificato sono il frutto di un lavoro multidisciplinare e condiviso, volto a costruire percorsi chiari, tracciabili e sostenibili, in grado di offrire risposte concrete ai bisogni di salute delle persone con immunodeficienze”, ha affermato la referente del PDTA e coordinatrice del progetto, la dott.ssa Adele Civino.