In merito ad un articolo comparso oggi sulla stampa locale relativo alla mancata operatività dell’ambulatorio di chirurgia del presidio ospedaliero di Tinchi, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera precisa che le notizie riportate sono inesatte poiché per la data di ieri, 1 aprile, non vi erano pazienti prenotati per l’ambulatorio di chirurgia.
L’attività programmata dell’ambulatorio di chirurgia non è mai stata sospesa, pertanto le preoccupazioni espresse, relative all’agenda delle prestazioni previste per martedì prossimo, non hanno ragione di esistere poiché i servizi della chirurgia saranno garantiti.
Dunque è verosimile che i pazienti in attesa ieri avessero un accordo interno con il medico che, in ogni caso, era consapevole di terminare il servizio il 31 di marzo. “Nonostante questo disguido verificatosi ieri, per il quale mi scuso con i pazienti, – afferma il Direttore Generale dell’ASM, Maurizio Friolo- voglio ribadire che quello di Tinchi resta un presidio strategico del territorio sul quale stiamo investendo per ampliare l’offerta dei servizi sanitari. Attualmente Tinchi dispone di un Centro dialisi, nonché di ambulatori di endocrinologia, terapia del dolore, cardiologia, medicina interna, riabilitazione, elettromiografia, dermatologia, logopedia, nefrologia, cure palliative. È inoltre attivo un ambulatorio vaccinale oltre ad uno dedicato alla vulnologia e lesioni croniche. È presente un centro prelievi con annesso servizio di laboratorio analisi, recentemente potenziato, che negli ultimi sei mesi ha aumentato del 67% la produttività. A Tinchi, è prevista altresì l’apertura di un laboratorio di tossicologia mentre, a Marconia, è imminente l’avvio di un centro veleni che servirà tutta la fascia ionica”